OcculTARLO, DepisTARLO, BoicotTARLO, ScarTARLO, InvenTarlo, AgiTarlo ma non mescolarlo... ovvero quasi quotidiano di varie amenità, storie, vignette, momenti di vita, pensieri e parole di un "Tarlo" qualunque
giovedì 16 febbraio 2017
Diario di un tarlo qualunque: L'arrivo di "Bimba"
Diario di un tarlo qualunque: si, viaggiare
Diario di un tarlo qualunque: Animatori turistici
domenica 12 ottobre 2014
Bancomat per tasse...
giovedì 26 giugno 2014
Ferie 2014
sabato 19 aprile 2014
Buona Pasqua
venerdì 14 marzo 2014
In viaggio per Cartoomics
sabato 8 marzo 2014
Prima di un viaggio
lunedì 2 dicembre 2013
Omaggio a Batman
giovedì 28 novembre 2013
La NASA e le coltivazioni spaziali
venerdì 25 ottobre 2013
Arthur Serpis: Figure di m...
Dose doppia dicevo, perché il sottoscritto prende cani, armi, moglie e bagagli e se ne va in ferie in quel di Torino e difficilmente credo che riuscirò a pubblicare nuove strisce la prossima settimana. Veniamo al tema della striscia del serpentaccio: Quante volte ci è capitato offrire la cena ad una bella ragazza? Quante volte abbiamo fatto figure di m...? Tengo a dire, a coloro che sospettano che Arthur Serpis sia il prolungamento di una delle mie personalità, che la vignetta non ha significati "autobiografici"!
domenica 20 ottobre 2013
Il cielo su Torino
tu sei come me" (cit. Subsonica)
Insomma: Se tutto va come deve, presto sarò a Torino e allora la Mole sarà miaaa buah uah uah...
sabato 6 luglio 2013
Incubo estivo...
venerdì 5 luglio 2013
I beni dell'umanità
Con questa vignetta, il sottoscritto vi saluta e vi ringrazia per tutte le vignette che avete dovuto leggere, sopportare, subire e così via. Ora vi aspetta una settimana di vacanza visto che me ne andrò qualche giorno a rimirar marmotte e lepri in Val di Fassa, assieme al trio fantasticus e a Valy.
Però non si sa mai... le matite le vendono anche lassù tra boschi e valli d'or e credo non mancheremo di ragguagliarvi con pensieri di vario genere. Augurateci quindi bel tempo e grazie a tutti.
Daniele "tarlo" Tarlazzi
sabato 13 ottobre 2012
Chiuso per ferie...
domenica 24 giugno 2012
Protezione solare...
Sei rosso spellato sei come un peperone...
venerdì 22 giugno 2012
Diario di coppia: Cronaca di una vacanze 1,2 e 3
Diario di coppia: Ferie la cronaca © 2012 Testo disegni di Daniele "tarlo" Tarlazzi
mercoledì 7 marzo 2012
Diario di coppia: Piano ferie (terza puntata)
martedì 13 giugno 2006
Anticipiamo i tempi....
Vacanze: ancora qualche giorno e molti di voi dovranno decidere dove passare il meritato periodo di riposo annuale... almeno in via teorica. Per una volta desidero anticipare "Studio Aperto" (il telegiornale di Italia 1. nda) proponendovi un "servizio" riguardante i classici problemi e imprevisti che potreste incontrare con prenotazioni, alberghi e agenzie di viaggio. Con questo servizio che mira a mettervi in allerta, sono (quasi) certo di aver reso un pubblico servizio alla comunità...
Arthur Serpis © 1995/2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi
sabato 3 giugno 2006
Slovenia
Posso ormai comunicarlo ufficialmente, pur tenendo enormemente alle mie origini romagnole, credo che Asiago, Val di Fassa e la Slovenia siano i miei "rifugi" e le mie "terre d'adozione". Non so come sia ma basta varcare il confine regionale per raggiungere uno di quei luoghi e il mio umore cambia all'istante. Di Asiago e della Val di Fassa conosco tutto: in fondo giro da quelle parti da oltre un "trentacinquennio". La Slovenia invece è una scoperta recente. Il fatto che fino ad oggi non sia mai riuscito a questa terra senza essere accompagnato da una fitta pioggia non ha molta importanza, ma quella è davvero una terra rilassante. I colori e i paesaggi trasmettono romanticismo e serenità... o quasi.
Attraversato il confine, accompagnati ancora da un pallidissimo sole, visitiamo le grotte di Postumia, grotte ormai "morte" che però offrono ancora uno spettacolo naturale di grande emozione. La nostra guida, avvolta in un tabarro di color verde, somigliava parecchio a Giuseppe Verdi e così con voce musicale ha descritto le varie sale delle grotte con sapienza e cuor gentile. Terminata la visita e dopo aver sbagliato strada almeno 2 volte, finalmente raggiungiamo il lago di Bled. Davvero uno spettacolo impagabile: un panorama mozzafiato.
Ora, in questo narrar geografico, occorre però fare una breve digressione. La leggenda narra che dal primo gennaio 2007, la Slovenia diverrà parte integrante dell'Europa e adotterà la moneta unica abbandonando i Sit Tolarjev... e gia si nota (rispetto a sei mesi fa) un aumento notevole dei prezzi, ma non è di questioni politico economiche o delle scelte di una Nazione di cui voglio parlare bensì dell'italianizzazione di alcuni esercenti. Dopo una splendida gita all'isola del lago e aver suonato la campana dei desideri, raggiungiamo l'albergo dove ci informano che non hanno stanze... La serenità e le emozioni trasmesse da questi splendidi luoghi lasciano naturalmente il posto a un attacco di panico.
"Come non avete stanze, ho prenotato!" - Mi guardano come si guarda un alieno e commentano con un "Sorry..." Il fatto è che sono abituato a stampare anche le cose più assurde, figuriamoci se non stampo una conferma di prenotazione giunta via email, così mostro la prenotazione all'impiegato dell'albergo e miracolosamente si libera una stanza... respiro di sollievo che però non dura molto. All'ora di cena io e "Colei che desidera assaggiare specialità locali" raggiungiamo il ristorante dell'albergo forti della nostra prenotazione a "mezza pensione". Comunichiamo così il numero di stanza al cameriere che ci guarda così come si osserverebbero due "protei" delle grotte di Postumia e ci comunica: "Impossible, no halfboard."
A differenza di "Colei che ha studiato lingue" io non parlo una parola di inglese cosa che dimostrerò senza tema di smentite tra pochissime righe, ma da bravo maschio italico "devo"prendere in pugno la situazione e tentare di risolverla per cui mostro al cameriere il mio sguardo più accigliato e con tono impostato e convinto affermo: "schiusmi, mai prenotascion is ciu nait alfbord!" L'indigeno è poco convinto e con sguardo di sfida e in maniera un poco beffarda replica con un "Impossible." E che diamine, ho una prenotazione chiara quindi ho ragione da vendere replico con un immediato: "Plìs control email prenotescion". Il cameriere svanisce e io lascio alla reception "colei che nel frattempo sghignazza alle mie spalle" e salgo in stanza a recuperare l'ormai famosa prenotazione stampata.
Scendo le scale sventolando la mia prenotazione mentre vedo la mia compagna di viaggio chiacchierare tranquillamente con il cameriere in linguaggio anglosassone. Non conosco il loro discorrere, ma i morsi della fame iniziano a farsi sentire e sicuro delle mie ragioni, interrompo il loro dialogo esclamando con tono soddisfatto: "Paper songs and the villans sleeps!" (la cui traduzione in via teorica doveva suonare come: carta canta e villan dorme). Il tipo mi ride in faccia e mi accompagna al tavolo offrendoci un aperitivo... Son soddisfatto, ho fatto valere le mie ragioni. Brindo alla mia capacità di farmi capire e "Colei che aveva gia risolto tutto" mi comunica: "Sai, quando ti fai prendere dal panico sei una comica: mentre tu ravanavi nella valigia alla ricerca della prenotazione perduta, il problema era gia stato risolto e si sono scusati per il disagio e l'equivoco... aggiungo che potevi evitare di far finta di tradurre un proverbio popolare: i proverbi differiscono da nazione a nazione e pur avendo significati simili differiscono nell'esposizione... comunque tu hai affermato che " il villano dorme alla canzone della carta" cosa che, probabilmente, non ha alcun significato. Al limite avresti dovuto dir loro "Paper sings and the villans slepps"... Parla italiano cheforse ti capiscono meglio."
Zittisco e mi lascio trasportare dal cibo saporito e piccante e abbandono i dispiaceri linguistici nel fruttato sapore di un buon vino rosso e al termine della cena mi lascerò cullare dal panorama del lago e scivolerò in un sonno ristoratore.
Da questo momento inizierà il "diluvio universale" sul lago le barchette sembrano piccole arche di Noè. Poco da fare, tutto quello che potevamo vedere del lago lo avevamo visto (per fortuna) il giorno prima così dedichiamo la seconda giornata alla cura del corpo (e dello spirito) regalandoci una giornata di massaggi, saune e bagni termali a Dolenskje Toplice. Il week end termina così senza altri incidenti linguistici e sempre sotto una pioggia violenta che terminerà solo a confine varcato, ma pioggia o non pioggia questa terra resta piena di fascino e così prometto di tornarci ancora e ancora e ancora....
Diario di viaggio "il romanzo"
Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...
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Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...
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C’è chi pratica palestra, chi corre, chi va in bicicletta, chi nuota... Io? Ah beh io... Faccio le pulizie. Circa tre ore almeno due ...
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“Vostro onore le giuro sono conscio della pericolosità creata, ma sono assolutamente innocente...” Questo dichiarerò quando verrò chiamat...


















