martedì 31 marzo 2015

Memoria

Le date: non ricordo mai le date. 
Nemmeno a scuola, quando era necessario sapere quelle quattro date in croce. Niente: non riesco a memorizzarle, tanto da dimenticare anche il giorno di Natale o quello di Pasqua o le date importanti della mia vita.
Le date e le poesie ecco: anche le poesie sono  così difficili da ricordare. Le date, le poesie e i numeri di telefono (e pensare che un tempo bastava dirmi un numero per ricordarlo a distanza di anni ora invece...). Le date, le poesie, i numeri di telefono e le targhe: nemmeno le targhe ricordo.
Le date, le poesie, i numeri di telefono, le targhe e... che stavo dicendo?





lunedì 30 marzo 2015

I dilemmi del bugiardino

Il "bugiardino" di un medicinale informa che in ogni flacone sono contenuti SETTE MILIARDI (dico e sottolineo sette miliardi) di fermenti lattici vivi. A parte il fatto di sapere che nel mio corpo potrebbero vagare sette miliardi di microscopici affari vivi, mi fa un poco di impressione (che quasi mi propongo al canale tv DMax per la trasmissione "i miei batteri"), ma la domanda base è chi cacchio riesce a contare questi fermenti che, essendo vivi, si muoveranno... Perdere il conto è facile in mezzo a tutto quel casino:
"Chissà se l'ho già  contato quel fermento li".
L'altra domanda è: quanto pagheranno un "contatore di fermenti"? A ore? A giornata? A forfait?... Io nel dubbio temo non riuscirò a dormire sereno questa mattina.


Per l'immagine: © Aventi diritto

venerdì 27 marzo 2015

Gli intrecci dell'arte

L'arte e la vita sono fatti di intrecci: a volte si vive in un romanzo, altre in un giallo o ancora in una fiaba o in racconti rosa. 
Ogni giorno è differente, mai uguale. 
Prendiamo la musica ad esempio: è chiaro che ognuno di noi ha una propria colonna sonora, fatta di sinfonie, di brani rock, pop, punk o rivoluzionari come il rap. 
Siamo fatti d'arte, siamo fatti di storie e di avventure. 
Sono curioso di sapere come vi sentite, ditelo con un brano, con il titolo di un film o un romanzo o semplicemente con una canzone. 
Io, oggi, mi sento così:



giovedì 5 marzo 2015

L'erotismo sofisticato di un'assaggiatrice

L'erotismo è dentro ogni cosa: nell'aria così densa di odori che respiriamo, nella vista che, spesso, va al di là delle cose che crediamo di vedere, nei sapori del cibo che quotidianamente assaporiamo. L'erotismo è dentro ogni cosa: nella poesia, nella musica e nei racconti. Forse è proprio questo lo spunto che "l'assaggiatrice" di Giuseppina Torregrossa​ ci fa comprendere: l'erotismo è dentro di noi e siamo solo noi a farlo funzionare tramite le nostre azioni o i nostri gesti. Nulla è più sexy di un cibo sapientemente preparato, accuratamente descritto, speziato con passione e amore. Ed è così che il "mix" tra racconto, poesia, immagini, luoghi, odori e sapori, rende erotico questo romanzo. Non gli atti compiuti, ma tutto ciò che lo circonda... Altro che cinquanta sfumature!


Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...