OcculTARLO, DepisTARLO, BoicotTARLO, ScarTARLO, InvenTarlo, AgiTarlo ma non mescolarlo... ovvero quasi quotidiano di varie amenità, storie, vignette, momenti di vita, pensieri e parole di un "Tarlo" qualunque
martedì 18 febbraio 2014
Addio alla satira politica
lunedì 21 ottobre 2013
Omaggio a Georges Descrières
mercoledì 26 settembre 2012
Un anno dopo...
Ricordo, come se fosse ieri, il groppo alla gola e quelle parole che annunciavano la sua scomparsa.
Ricordo le lacrime, condivise con amici, appassionati e disegnatori. Ricordo i “ricordi” e gli aneddoti che in quei giorni di lutto, abbiamo raccontato ad altri amici, quasi a voler esorcizzare la notizia.
Ricordo il fumerale e l’effetto che mi fece la frase di un amico: “Sono una matita spezzata”, una metafora tristemente condivisa dai collaboratori di quella casa editrice.
Sergio Bonelli scompariva un anno fa , il 26 settembre 2011. Una data che nel cuore degli appassionati resterà tristemente scolpita nella memoria.
Un anno in cui tutti noi siamo rimasti orfani di uno dei grandi “padri” del fumetto italiano.
Sergio, in quel giorno, partiva per l’ultimo avventuroso viaggio. Un viaggio che però non lo porta così lontano da quel suo ufficio di via Buonarroti 38 a Milano.
Sì, perchè sono convinto che la presenza di Sergio, sia forte in quel luogo e che chiunque, tra redattori, disegnatori, sceneggiatori, segretarie, letteristi e compagnia, sentano ancora forte la sua presenza. Credo anche che ad ogni piccola Opera (perchè tale ritengo ogni fumetto di casa Bonelli) ogni responsabile di testata si chieda “Chissà cosa avrebbe detto Sergio di quest’albo che ci apprestiamo a mandare in edicola”.
Quanto era bello il rapporto tra Sergio Bonelli e i suoi fan? Amici di penna, che hanno viaggiato con la fantasia grazie alle sue storie di Zagor e Mister No e che gli scrivevano in redazione e che ottenevano sempre una risposta scritta e firmata dalla sua mano. Sergio mi manca e molto. Mi mancano le sue rubriche, mi manca non poterlo incontrare in giro per fiere mentre stringe mani. Mi manca il suo sguardo dritto nei miei occhi, quando, nei nostri sporadici incontri, chiedeva se compravo ancora così tanti fumetti… Mi manca, ma credo che lui non sia poi così distante e così, ogni tanto, mi ritrovo ad immaginarlo in una delle nostre chiacchierate, quando mi chiedeva “Ma c’è qualcosa che non ti convince in uno dei nostri personaggi?” e quando trovavo il coraggio di spiegargli le motivazioni di certi miei atteggiamenti critici verso certe avventure di mio “minor” gradimento, mi piazzava quegli occhi di fuoco in faccia rispondendo “Il mio stesso pensiero.”
Come un anno fa rivolgo un pensiero a Davide, il figlio di Sergio, chiamato ad un compito difficile e gravoso. Lo scorso anno, nel giorno più triste, avrei voluto abbracciarlo, avrei voluto stringergli la mano e fargli coraggio, ma… non ne ho avuto il coraggio. Troppo rispetto per il suo dolore.
Oggi, a distanza di un anno, vorrei abbracciarlo ancora più forte, per ringraziarlo per aver deciso di seguire le orme del padre in senso di continuità e rispetto dei lettori. Una continuità della politica editoriale della casa editrice che, a mio avviso, sta funzionando. Certo mi si farà notare che le storie attualmente pubblicate sono ancora nel segno di Sergio Bonelli, ma io ho fiducia e so per certo che i lettori non resteranno delusi.
Caro Davide, tuo padre (ne sono convinto) sarebbe fiero di te e forse resterebbe stupito delle tante dimostrazioni d’affetto dimostrate in questi mesi dai suoi amici lettori.
Un anno dopo...© 2012 Testo, disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi
domenica 11 marzo 2012
Ciao MGP
giovedì 1 marzo 2012
Ciao Lucio!
domenica 24 dicembre 2006
Un altro grande del fumetto che se ne va...
Apprendo ora che purtroppo si è spento Gino D'Antonio. Per chi non lo conoscesse affermo, senza tema di smentite, che D'Antonio è stato uno dei padri del fumetto popolare italiano: apprezzatissimo scrittore e disegnatore.
Nato nel 1927 a Milano, il suo nome è legato indubbiamente alla "Storia del West" recentemente ristampata da "Edizioni IF" Personalmente ricorderò le sue meravigliose sceneggiature in quel piccolo capolavoro di fumetto popolare che è stato Bella e Bronco (che proprio in questi giorni viene riproposto nelle edicole proprio dalle edizioni IF). Alla famiglia e agli amici più cari di Gino D'Antonio vanno le mie più sentite condoglianze e il mio abbraccio affettuoso. Il suo stile mi mancherà molto.
© Gino D'Antonio/Sergio Bonelli Editore/ Edizioni IF- aventi diritto-
domenica 26 novembre 2006
Morto "Re di Picche"
E' scomparso ieri, all'età di 75 anni un grande maestro del fumetto italiano: Luciano Bottaro. Creatore di personaggi come Pepito e Re di Picche era noto anche per la sua collaborazione con la Disney.
Ciao Re di Picche...
per i disegni: © Luciano Bottaro
mercoledì 25 ottobre 2006
Ciao Bruno
Oggi ci ha lasciato Bruno Lauzi. Delle sue canzoni e del suo scrivere ho bei ricordi e grandi emozioni. Il suo coraggio gli ha permesso di continuare a suonare, cantare e scrivere fino all'ultimo. C'è una sua canzone alla quale sono particolarmente legato e che mi ha trasmesso tanto. Ne riporto qui sotto la prima strofa.
Buon viaggio Bruno.
Accontentati del mio amore
Bruno Lauzi
Accontentati del mio amore
anche se non e’ granche
avevo un animo viaggiatore
che si e’ posato proprio su di te
e se puo’ esserti d’aiuto
dico il vero se ti dico che
tutto quello che non ho mai dato
ora vorrei darlo a te.
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Diario di viaggio "il romanzo"
Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...
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C’è chi pratica palestra, chi corre, chi va in bicicletta, chi nuota... Io? Ah beh io... Faccio le pulizie. Circa tre ore almeno due ...
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“Vostro onore le giuro sono conscio della pericolosità creata, ma sono assolutamente innocente...” Questo dichiarerò quando verrò chiamat...




