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martedì 18 febbraio 2014

Addio alla satira politica

Addio alla satira politica.
Ammetto che la delusione di quest'ultimo ventennio è stata così grande e massiccia che, scherzarci sopra, era l'unica arma per "sopravvivere" al susseguirsi delle notizie.
Con le ultime vicissitudini, la delusione e lo scontento si sono trasformate in vero fastidio e la voglia di giocare satireggiando se ne è andata a farsi benedire. Questa, molto probabilmente, sarà la mia ULTIMA vignetta di satira politica. Da oggi mi dedicherò solo ed esclusivamente ai miei personaggi e a qualche striscia di "costume" o a qualche evento speciale. Potrà capitare che qualche altra vignetta (realizzata precedentemente a questo annuncio e rimasta in archivio per qualche motivo) possa vedere la luce, ma credo proprio si tratterà di cosette "una tantum"


Addio alla satira politica
© 2014 Testo e disegni di Daniele "tarlo" Tarlazzi

lunedì 21 ottobre 2013

Omaggio a Georges Descrières

Come molti di voi sapranno, è scomparso Georges Descrières un grande attore francese noto in Italia, per aver prestato, in passato, il volto ad Arsène Lupin di Maurice Leblanc
Descrières si accostò al personaggio con grande ironia, classe ed innata eleganza e io spero di ricordarlo per sempre così.
Adieu Georges.


Omaggio a Georges Descrières
© 2013 Testo disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi

mercoledì 26 settembre 2012

Un anno dopo...


È passato un anno…
Ricordo, come se fosse ieri, il groppo alla gola e quelle parole che annunciavano la sua scomparsa.
Ricordo le lacrime, condivise con amici, appassionati e disegnatori. Ricordo i “ricordi” e gli aneddoti che in quei giorni di lutto, abbiamo raccontato ad altri amici, quasi a voler esorcizzare la notizia.
Ricordo il fumerale e l’effetto che mi fece la frase di un amico: “Sono una matita spezzata”, una metafora tristemente condivisa dai collaboratori di quella casa editrice.
Sergio Bonelli scompariva un anno fa
, il 26 settembre 2011. Una data che nel cuore degli appassionati resterà tristemente scolpita nella memoria.
Un anno in cui tutti noi siamo rimasti orfani di uno dei grandi “padri” del fumetto italiano.
Sergio, in quel giorno, partiva per l’ultimo avventuroso viaggio. Un viaggio che però non lo porta così lontano da quel suo ufficio di via Buonarroti 38 a Milano.
Sì, perchè sono convinto che la presenza di Sergio, sia forte in quel luogo e che chiunque, tra redattori, disegnatori, sceneggiatori, segretarie, letteristi e compagnia, sentano ancora forte la sua presenza. Credo anche che ad ogni piccola Opera (perchè tale ritengo ogni fumetto di casa Bonelli) ogni responsabile di testata si chieda “Chissà cosa avrebbe detto Sergio di quest’albo che ci apprestiamo a mandare in edicola”.
Quanto era bello il rapporto tra Sergio Bonelli e i suoi fan? Amici di penna, che hanno viaggiato con la fantasia grazie alle sue storie di Zagor e Mister No e che gli scrivevano in redazione e che ottenevano sempre una risposta scritta e firmata dalla sua mano.
Sergio mi manca e molto. Mi mancano le sue rubriche, mi manca non poterlo incontrare in giro per fiere mentre stringe mani. Mi manca il suo  sguardo dritto nei miei occhi, quando, nei nostri  sporadici incontri, chiedeva se compravo ancora  così tanti fumetti… Mi manca, ma credo che lui  non sia poi così distante e così, ogni tanto, mi  ritrovo ad immaginarlo in una delle nostre chiacchierate, quando mi chiedeva “Ma c’è qualcosa che non ti convince in uno dei nostri personaggi?” e quando trovavo il coraggio di spiegargli le motivazioni di certi miei atteggiamenti critici verso certe avventure di mio “minor” gradimento, mi piazzava quegli occhi di fuoco in faccia rispondendo “Il mio stesso pensiero.”
Come un anno fa rivolgo un pensiero a Davide, il figlio di Sergio, chiamato ad un compito difficile e gravoso. Lo scorso anno, nel giorno più triste, avrei voluto abbracciarlo, avrei voluto stringergli la mano e fargli coraggio, ma… non ne ho avuto il coraggio. Troppo rispetto per il suo dolore.
Oggi, a distanza di un anno, vorrei abbracciarlo ancora più forte, per ringraziarlo per aver deciso di seguire le orme del padre in senso di continuità e rispetto dei lettori. Una continuità della politica editoriale della casa editrice che, a mio avviso, sta funzionando. Certo mi si farà notare che le storie attualmente pubblicate sono ancora nel segno di Sergio Bonelli, ma io ho fiducia e so per certo che i lettori non resteranno delusi.
Caro Davide, tuo padre (ne sono convinto) sarebbe fiero di te e forse resterebbe stupito delle tante dimostrazioni d’affetto dimostrate in questi mesi dai suoi amici lettori.

Daniele Tarlazzi
(testo scritto per Sbam Comics


                              Un anno dopo...© 2012 Testo, disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi

domenica 11 marzo 2012

Ciao MGP

Io e Valeria ringraziamo Maria Grazia Perini che è passata a casa nostra a salutarci un'ultima volta... Noi sappiamo che lei è passata di qua perchè ha trovato il modo di farcelo sapere! Grazie Puccetta.


giovedì 1 marzo 2012

Ciao Lucio!

Ciao Lucio, buon viaggio... 
  Ora il firmamento ha una stella in più... quella stella si chiamerà Futura.

Ciao Lucio...© 2012 Testo, disegni e colori di Daniele "tarlo"

domenica 24 dicembre 2006

Un altro grande del fumetto che se ne va...

Apprendo ora che purtroppo si è spento Gino D'Antonio. Per chi non lo conoscesse affermo, senza tema di smentite, che D'Antonio è stato  uno dei padri del fumetto popolare italiano: apprezzatissimo scrittore e disegnatore.


Nato nel 1927 a Milano, il suo nome è legato indubbiamente alla  "Storia del West" recentemente ristampata da "Edizioni IF" Personalmente ricorderò le sue meravigliose sceneggiature in quel piccolo capolavoro di fumetto popolare che è stato Bella e Bronco (che proprio in questi giorni viene riproposto nelle edicole proprio dalle edizioni IF). Alla famiglia e agli amici più cari di Gino D'Antonio vanno le mie più sentite condoglianze e il mio abbraccio affettuoso. Il suo stile mi mancherà molto. 



© Gino D'Antonio/Sergio Bonelli Editore/ Edizioni IF- aventi diritto-

domenica 26 novembre 2006

Morto "Re di Picche"

E' scomparso ieri, all'età di 75 anni un grande maestro del fumetto italiano: Luciano Bottaro. Creatore di personaggi come Pepito e Re di Picche era noto anche per la sua collaborazione con la Disney.


Ciao Re di Picche...


 


 


per i disegni: © Luciano Bottaro

mercoledì 25 ottobre 2006

Ciao Bruno

Oggi ci ha lasciato Bruno Lauzi. Delle sue canzoni e del suo scrivere ho bei ricordi e grandi emozioni. Il suo coraggio gli ha permesso di continuare a suonare, cantare e scrivere fino all'ultimo. C'è una sua canzone alla quale sono particolarmente legato e che mi ha trasmesso tanto. Ne riporto qui sotto la prima strofa.


Buon viaggio Bruno.


Accontentati del mio amore


Bruno Lauzi


Accontentati del mio amore

anche se non e’ granche

avevo un animo viaggiatore

che si e’ posato proprio su di te

e se puo’ esserti d’aiuto

dico il vero se ti dico che

tutto quello che non ho mai dato

ora vorrei darlo a te.




.



 


 

Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...