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lunedì 27 marzo 2017

Meditazioni atte a evitare un "meccanicidio"

Ohmmm ohmmm ohmmm. Positività e calma, devo pensare a cose positive, immaginando magari l'alba e i suoi colori al sorgere del sole. Quel bel colore rosso. Rosso come il sole che nasce e come il sangue di quel meccanico incompetente che ha rovinato la vespa e che mi ha costretto a rivolgermi ad un altra officina e sborsare quasi 400 euro per riparare (e solo in parte) i danni causati dalla sua incapacità...
No, non funziona. Allora: ohmmmm, ohmmmmm la calma è la virtù, la pace e l'amore su ogni cosa. Il tramonto: focalizzo il tramonto, ma senza pensare ai colori o ritornerà alla mente il pensiero negativo. Immagino un albero al tramonto, i rami che si stagliano nei colori del tramonto, rami pieni di foglie e un cadavere appeso ad un grosso ramo: il cadavere è quello di un meccanico appeso per la testa: quel meccanico inetto che ha rovinato la mia vespa... 
Dai su basta! La meditazione serve ad allontanare i pensieri negativi. Devo respirare a lungo. Inalare aria per poi espirarla diminuendo le tensioni. Ooooohmmm, ohmmmm, ohmmmm.
Ecco: ora arriva l'immagine positiva: il mare calmo... una lieve brezza, barche all'orizzonte che lievi seguono l'energia del vento e le onde che, gentilmente, accarezzano la spiaggia con la loro spuma. 
Onde lievi e dolci che, grazie ad un abile gioco di correnti, portano a riva un cadavere... quello del meccanico incapace, che è affogato dopo aver rovinato la mia vespa...
(Continua?) 


Per l'immagine © Aventi diritto
Il testo è di proprietà dell'autore ne è vietata la riproduzione senza esplicita autorizzazione

venerdì 31 ottobre 2014

Numeri...

Ho sempre provato un gran fastidio per certi comportamenti.
Non sopporto quando qualcuno chiama con un fischio: ho un nome e un cognome cazzo! 
Con il fischio fatico a chiamare anche il mio cane che, guarda caso, pure lui ha un nome.
Non sopporto quando un azienda, invece che considerare il proprio personale una preziosa fonte di professionalità e reddito  riduce i dipendenti a "semplici unità" o "risorse umane". 
Risorse umane un cazzo! Abbiamo un nome e un cognome e anche un certo carattere se ci è permesso. 
Non sopporto che le Istituzioni considerino gli amministrati "il loro personale bancomat" da usare a piacimento (perchè, se non lo avete notato, il bancomat dello stato siamo noi). 
Non siamo macchine, abbiamo un nome e un cognome e il diritto di vivere una vita serena... cazzo!
Viviamo in un mondo che ormai basa il quotidiano pensando si possa vivere di "immagine". 
Non si  bada più a sentimenti, al rispetto per la natura e al giusto aiuto da offrire a  persone che vivono disagi a volte di grave entità. 
L'importante però, è apparire, emergere, farsi vedere... anche se non sai fare un cazzo.
Allora penso: ok! Volete farci diventare solo numeri? 
D'accordo, siamo solo numeri, ma per carità: almeno smettetela di lottare per essere sempre e solo il "numero uno". 
I numeri uno, senza altri numeri, valgono poco: a volte niente!
E poi, in fondo,... anche i numeri hanno un nome cazzo! 

Per l'immagine © Aventi Diritto

domenica 12 ottobre 2014

Bancomat per tasse...

Prima cosa: mettete a letto i vostri bambini perché questa vignetta nasconde strane allusioni e doppi sensi.
Secondo punto: per la serie "eccezioni che confermano la regola", ecco una nuova inedita vignetta di "satira" (alla quale avevo rinunciato in febbraio): giuro che non volevo satireggiare ancora, ma le cattive compagnie mi hanno spinto a farlo...


© 2014 Testo disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi

lunedì 4 agosto 2014

2012: L'arrivo delle tempeste solari

Scie chimiche, cataclismi, bombe d'acqua, stravolgimenti meteo, la crisi... le cavallette! le cavallette!...
Insomma tutto lascia pensare all'apocalisse, alla fine di tutto. I maya lo avevano previsto, ma la fine del mondo arriva con qualche anno di ritardo come i treni, ma abbiate fede (non Emilio) prima o poi arriva. 
Mentre attendiamo, con i popcorn alla mano, i fuochi d'artificio della fine del mondo, vi mostro questa nuova "puntata" inedita di "2012" (storie dalla fine del mondo)  ispirata alla lettura di un articolo proposto da Alessandra Galegati. 
Alessandra, questa striscia è tutta dedicata a te.
Paura è? :-DD


"2012" Testo, disegni e colori di Daniele "tarlo " Tarlazzi
© 2010-2014

lunedì 24 marzo 2014

Oboli

E che minchia... 400 euro di tagliando della Nissan quindici giorni fa, Oggi 360 euro di gomme e un preventivo di tagliando e riparazione del Fiat Qubo di mia moglie di 550... non mi resta che andare davanti al Duomo a chiedere oboli....


Oboli...
© 2014 Testo e disegni di Daniele "tarlo" Tarlazzi

Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...