venerdì 12 ottobre 2018

L'artigiano della qualità

Un rumore terrificante squarcia il silenzio della notte. No, non ho ucciso nessuno (il sole però è ancora alto), ma sicuramente ho perduto qualche mese di vita. 
La tapparella del bagno è crollata causa la troppa usura della corda che la sosteneva. 
Spavento notturno a parte (in fondo ogni dieci anni vuoi non cambiare una corda della tapparella?) il bravo omino che è in me decide, come sempre, di tentare una riparazione “fai da te”.
Il “fai da te” è un arte che chi è dotato di una certa manualità, riesce a riparare qualsiasi cosa: dal rubinetto che perde allo spinterogeno (se ancora esiste) della propria auto. 
Il vero hobbista, infatti, non si lascia spaventare. 
Il vero hobbista agisce con fermezza e sicurezza risolvendo con tenacia i problemi laddove ne sorgano.
Senza battere un ciglio e con la competenza di un Macgyver, l’hobbista, smonta, taglia, rimonta, salda e collega, poi rimonta e tutto va a posto in meno di mezz’ora.
Tra me e un hobbista ci sono alcune differenze.
In primo luogo il “piglio sicuro” ovvero quella certezza di non dover chiamare un migliaio di operai a sistemare i danni che stai per fare. 
“Oh, ma è solo la corda di una tapparella! Sempre il solito esagerato”
Si, ma una tapparella è un meccanismo infernale studiato dai più beceri ingegneri per far impazzire una mente semplice.
La seconda cosa che mi differenzia da un uomo tuttofare è la calma e la serenità. 
In mezzo ad un allagamento, l’hobbista, ha già chiaro il punto di intercetto delle valvole, io invece, nuoterei con i braccioli, le pinne e la maschera in attesa di soccorsi piangendo in modo da aumentare ulteriormente il flusso di liquidi.
Terza differenza: durante l’atto di una riparazione, l’hobbista fischietta felice, mentre il sottoscritto si ricorda immantinente dei nomi di tutto l’arco del santo calendario. 
Nell’hobbistica e nella risoluzione dei problemi domestici, ci sono mille, viti, rondelle, bulloni e molle, che devono tornare tutte al loro posto, ma a me, avanza sempre qualcosa.
Certo: l’importante è ottenere il risultato e ora la tapparella sta su. 
Fino a quando non si sa, ma già sento, nonostante i chilometri di distanza, ridacchiare un tapparellaio e non nascondo che si tratta di una risata inquietante.


Per l'immagine © Aventi diritto
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