sabato 27 maggio 2017

Corsi d'aggiornamento

Corso di aggiornamento: cerco in tutti i modi di arrivare tardi, ma evidentemente è "contro la mia religione" e così, stresso il collega che mi accompagna, ed arriviamo inspiegabilmente per primi.
Sfacciatamente scegliamo l'ultima fila convinti di poterci distrarre guardando il passeggio stradale, ma ahimè, al corso siamo solo una decina di persone e la nostra volontà di scegliere una "posizione strategica" viene completamente vanificata. 
Il bravo relatore cerca in tutti i modi di rendere interessante un argomento pieno di tecnicismi noiosissimi e qualche malalingua, potrebbe insinuare di avermi visto chiudere gli occhi, cosa che (sia chiaro a tutti) smentisco spudoratamente!
Dovessi anche aver abbassato le palpebre per un secondo (cosa assai improbabile visto il totale controllo a cui sottopongo il mio corpo) lo avrei fatto solo per concentrare meglio la mente sulle complesse terminologie e soprattutto per memorizzare meglio le variazioni degli articoli normativi che ci stavano inculcando.
Non chiudevo gli occhi certo per stanchezza: in fondo, anche se io e il collega eravamo svegli fin dalle cinque del mattino, ero così "fatto" che all'antidoping, sono risultato positivo alla caffeina che, per essere più attento e vigile, ammetto di aver assunto direttamente per endovena. Il fatto è che questi corsi si susseguono a ritmo incessante perché, il nostro stato, modifica le normative ogni tre per due.
Nemmeno fossimo al supermercato, già me li immagino i nostri legislatori che urlano per il mercatino delle norme: "venga signò abbiamo due belle normative nuove nuove e la terza gliela offro fuori peso".
Quel che oggi vale, domani potrebbe non andar più bene e poi tornare in vigore l'anno successivo.
Centinaia di pagine di regole, articoli, commi, sottocommi e note che variando, magari solo di una virgola, ci obbligano ad un continuo formarsi.
Insomma: la scuola non finisce mai e allora, da bravo studente giuro che, la prossima volta, smonto la penna bic che ad ogni corso, ci viene data in dotazione e la uso come cerbottana. 
Non lo faccio per me, ma per rendere più viva la classe...


Per l'immagine © Aventi diritto
Il testo è di proprietà dell'autore ne è vietata la riproduzione senza esplicita autorizzazione

Nessun commento:

Posta un commento