Tutto torna prima o poi!
Torneranno il freddo, il vento, la neve... Perchè le stagioni,per fortuna, continuano a muoversi. Girano così come gira il mondo perchè tutto ruota e la terra, si sa, non è piatta. Non lo è mai stata e coloro che giuravano il contrario prima o poi hanno dovuto ricredersi, magari sbattendo il naso nelle dolomiti: le montagne possono far molto male e possono creare molti danni se ci si sbatte contro.
La terra non è a forma di disco: non c'è nessun gigante che la sostiene in mezzo all'universo: lo provano le foto scattate dallo spazio, mica me lo invento.
La terra si muove, si assesta, gira attorno al sole e alla luna in una danza lenta e interminabile, ma ricca di fascino...

Danzando si avvicina al sole. Il sole: così caldo che a volte (quando "ciocca" sul serio), ti fa sudare così tanto che se qualcuno ti abbraccia forte corri il rischio di scivolare via. Quel sole che rimembra umani corpi stesi sulla spiaggia per l'abbronzatura. Sole, olio solare, corpi che friggono o si arrostiscono. Poi la sera rinfresca sempre un pochino e arriva la notte e con la notte la Luna.

La luna, a vederla nelle foto ravvicinate, è tutta un buco: quasi fosse una vecchia strada comunale o una carraia dei tempi che furono ancora ignara dell'esistenza dell'asfalto. La Luna, basta guardarla ed ecco che improvvisamente risuonano nell'aria le parole di Fred Buscaglione: "Guarda che luna, guarda che mare..." Perchè la luna è ancora più bella quando la si guarda vicino al mare e la voce di Buscaglione continua a cantare "Guarda che Luna, Guarda che Mare..."

Così, ogni volta che ci si ferma a guardare la luna riflessa nel mare, prima o poi si alzano gli occhi al cielo e si rimane come ipnotizzati dalla bellezza del cielo stellato.

L'Orsa maggiore, l'orsa minore e...."Sciak!" Il solito maledetto gabbiano che rompe l'incanto!
