giovedì 16 novembre 2006

Serp Trek seconda Stagione puntata 5... e presto ogni resistenza sarà inutile

E puntuale come la finanziaria e le tasse ecco a voi una nuova puntatona di Serp Trek. Il viaggio nell'ignoto sulla nave stellare Serpentrise è stancante e i membri dell' equipaggio iniziano a dare qualche segno di "stanchezza", ma presto i nostri eroi incontreranno nuovi alieni e dovranno stare moooolto attenti perchè per loro ogni resistenza potrebbe essere...inutile (a buon intenditor...)


Buona lettura


Attenzione: per vedere la vignetta in formato originale (sicuramente più leggibile e visibile) cliccare sul disegno oppure  QUI



Arthur Serpis - Serp Trek © 1996 - 2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

sabato 11 novembre 2006

Diario di un Tarlo qualunque: Rapporti poetici

Solitamente ho buoni rapporti con l'arte: amo la musica, il cinema, il teatro, la narrativa e la pittura, ma ho difficoltà esistenziali con i mimi e con la poesia. Della difficoltà nel decodificare i gesti della mimica e dei "mimi" ne ha parlato Woody Allen in un suo racconto che esprime totalmente la mia visione limitata verso questa forma d'arte. 


Oltre alla mia ignoranza globale nei confronti del "teatro silente" ho, come vi dicevo, un pessimo rapporto anche con la poesia... Sia chiaro: mi piace ne ammiro i versi sublimi, i risvolti romantici e passionali, ne comprendo i segreti spirituali... ma non riesco a comprenderne metrica e linguaggi e in fase di lettura, non riesco a trovare la giusta concentrazione che mi faccia apprezzare gli sforzi profusi dall'autore. Capita quindi che, se invitato ad ascoltare poesie, io mi senta un po'...pesce fuor d'acqua.



Cerco di dare massima attenzione a disquisizioni dotte su interpretazione di arditi versi  e quando mi si chiede cosa ne penso glisso con un "si, si... bella" che fa ben comprendere quanto sia grande la mia difficoltà.


Ricordo che ai tempi della scuola cercarono di insegnarmi, senza successo, a trovare significati e spiegazioni nascoste tra i versi:



"Si sta come d'autunno

Sugli alberi le foglie"



Si sta come d'autunno, quindi occorre indossare abiti adatti alla temperatura che subisce un ribasso, ma le foglie che cavolo c'entrano? Sono sugli alberi? Ok, fatti loro. Vogliono cadere? Facciano pure. Poi queste dannate foglie sono sugli alberi perchè trattasi di alberi "sempreverdi" o aspettano qualche misterioso evento che il poeta ci nasconde? Le foglie rappresentano la volontà di sperare in un inverno mite? E se gli alberi rappresentano la vita la cui caducità è rappresentata dalle foglie, perchè dovrò spazzare il giardino dalle foglie secche per tutto l'inverno? Inoltre mi chiedo: le rime baciate sono considerate rapporti prematrimoniali?



Non riesco a capire e me ne dispiace.

Quali saranno le emozioni che cercano di trasmettere i poeti? Non lo saprò mai.

Invidio la sensibilità e l'arte dei poeti ed ammetto che anch'io vorrei lasciarmi ispirare da un tramonto e vorrei magari che i caldi colori ispirassero, nel mio cuore, versi immortali o rime sublimi. Ma se guardo fuori dalla finestra il paesaggio ed guardo un albero e un passerotto svolazzare sui rami, l'unico verso poetico che pervade il mio corpo è questo:



"O albero, Albero poverello

sul ramo ritorto

si è posato un augello.



Egli starà li per ore

finchè arriverà un cacciatore.



O povero augello, nel momento in cui penserai

"Ma della vita che ne è stato"

E' perchè sei finito impallinato"







© Daniele "tarlo" Tarlazzi (Novembre 2006)


(N.d.A: In passato ho gia parlato del mio difficile rapporto con le "composizioni poetiche" chi vuole andarsi a rileggere quel posto può farlo cliccando qui.)

martedì 7 novembre 2006

A proposito di calcio e romanticismo

"Ti piace lo sport, no perchè nelle tue vignette non ne parli mai? Sei romantico? No perchè mi pare che nelle tue vignette il lato romantico latiti un po'..."


Ecco due domande che  più volte mi son sentito fare... allora le risposte sono: No, non sono sportivo, sono un pigro... se proprio devo praticare uno sport cerco di fare un po' di sci e un pizzichino di nuoto. Si sono un romantico o almeno credo di esserlo ma cerco di non mostrarlo troppo in giro. Detto questo smentisco coloro che mi "accusano" di non aver mai scritto vignette sportive o romantiche mostrandovi due esempi molto...espliciti


Attenzione: per vedere la vignetta in formato originale (sicuramente più leggibile e visibile) cliccare sul disegno oppure  QUI


sabato 4 novembre 2006

Ippodromo Violento?

Un nuovo libro di Giantarlo Scerbatarlo? Volete conscere tutto sulla saga di Cavallo? Allora Ippodromo Violento è il libro che fa per voi... Per saperne di più leggete le anticipazioni sul blog di Poverazzo editore


http://poverazzoeditore.splinder.com


 Foto: Gulpa

giovedì 2 novembre 2006

Un paio di Serpis d'annata e pure in buona...salute

Coloro che mettevano in dubbio la "buona salute fisica" del serpentaccio, ecco due nuove "vecchie" vignette d'annata.


Buona lettura


Attenzione: per vedere la vignetta in formato originale (sicuramente più leggibile e visibile) cliccare sul disegno oppure QUI



Arthur Serpis © 1996-2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...