mercoledì 27 settembre 2006

No Comment...

Aprire la "buchetta delle lettere" e scoprire che....



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Tarlo

martedì 26 settembre 2006

In ricordo di Alessio

Non è la prima volta che in questo spazio si parla di associazioni e delle loro finalità. Lo abbiamo fatto in passato con l'associazione Mauro Emolo Onlus (c'è anche un bannerino per vedere di cosa si tratti) e ancora lo faremo in futuro.


Una delle tragedie più grandi in seno ad una

famiglia è quello di perdere un figlio. Questa

tragedia, purtroppo, ha toccato anche un mio caro

amico, un amico che forse alcuni di voi

frequentatori di Mailing List dedicate a fumetti

o libri, conoscono altrettanto bene (chi conosce

Ayaaaak, Libridine e Gulp sa di cosa sto parlando).



Ricky ha perso suo figlio Alessio a soli 21 mesi

a causa di una rarissima malattia genetica...



Oggi ni sento di parlarvi dell'iniziativa

intrapresa da Ricky in memoria di suo figlio.

Lascio a lui la parola nella speranza che

qualcuno abbia voglia di aiutarlo in questo progetto.




"Un parco per Alessio



In ricordo di Alessio, scomparso a 21 mesi per una rarissima malattia

genetica, la mucopolisaccaridosi tipo I, ho deciso di ristrutturare, con il

benestare del Sindaco, un parco giochi comunale sito nel mio comune di

residenza, San Pier d'Isonzo (provincia di Gorizia) e dedicarlo ad

Alessio.



Chiunque voglia o possa contribuire con

un'offerta , può contattarmi privatamente o visitare il sito internet

mail: mailto:kurdy@libero.it

Sito: http://parcoalessio.altervista.org



Un grazie anticipato e un saluto Ricky."



Vi invito a prendere visione del sito e a

sostenere, per quel che potete e come potete, questa mirabile iniziativa.

A presto

Daniele "tarlo" Tarlazzi


domenica 24 settembre 2006

Il ritorno di SERP TREK

....................Papparaaaaaaaaaapappappapappààààààààpapààààà (musica startrekkiana).........


Benvenuti alla "seconda stagione" di Serp Trek...


I frequentatori abituali di questo spazio hanno gia avuto modo di seguire le avventure interstellari del capitano Spirk (interpretato da Arthur Serpis) del signor Stork, il  suo primo ufficiale e dell'equipaggio della nave stellare Serpentrise.  Chi, tra i nuovi amici e visitatori, volesse invece sapere qualcosa in più su questa saga o recuperare le puntate della "prima stagione" può cliccare sulla "tags" dedicata a Serp Trek.


Buona lettura e buon...divertimento.


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Arthur Serpis - Serp Trek ©1996-2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

mercoledì 20 settembre 2006

Agriturismo

Ci sono giorni strani, dove la malinconia prende il sopravvento; in questi giorni nemmeno un camion gru riuscirebbe a tirarmi su il morale, l'unica cosa da fare in questi momenti è ripensare a cose piacevoli.

Uno dei miei ricordi piu' belli e' una gita ad un particolare agriturismo.

Quanti di voi hanno avuto modo di passare una giornata in un bell'agriturismo immerso nella Natura?



Partenza all'alba: è nuvoloso ed abbiamo tutti laluna storta vuoi perchè il bar è chiuso ma soprattutto perchè attendiamo la classica coppia di ritardatari che, puntualmente, si presenterà all'appuntamento con il gruppo con circa 60 minuti di ritardo (vero è che gli amici ritardatari sono attualmente sponsorizzati dalle ferrovie dello stato).

Finalmente le auto iniziano a macinare chilometri e naturalmente mi tocca fare il "battistrada" poichè sono l'unico che conosce strade e stradine alternative e poco trafficate per arrivare. Quali colpe posso avere se, nell'era dei navigatori satellitari, riesco ugualmente a sbagliare strada e sono costretto a fare una deviazione di circa 50 chilometri?

Addormentati e un po' rinco...hem... rintronati dall'alzataccia e dalla "montagna" di chilometri percorsi, arriviamo nella splendida oasi naturale.

Sono le 8 del mattino.... è un freddo tale che nemmeno le marmotte escono dalla loro tana e persino le formiche non si azzardano a mettere il naso fuori dal loro formicaio.

Un buon caffè, qualche fetta di ciambellone e sedersi accanto alla stufa, ci riconcilia con il mondo perchè ci consente di scaldare i nostri esili corpicini intorpiditi.



Ci siamo appena ripresi dal freddo ed ecco che lo sportivo di gruppo esclama:

"Caspita ragazzi, che vita meravigliosa... avete visto? Qui hanno anche il maneggio.... dai tutti a cavallo forza!"

La frase getta nel panico metà dei presenti e riempie di gioia l'altra metà

Si va per votazione democratica e la maggioranza, mio malgrado, decide per la cavalcata.



Personalmente diffido degli animali più alti di me: i draghi ad esempio sono splendidi animali, utili anche per accendere una sigaretta se ci si dimentica di fiammiferi o accendino ma non sempre riescono a dosare le fiamme.

S.Giorgio è riuscito ad estinguerli e grazie al cielo a nessuno è mai venuto in mente di far indossare loro una sella sulla schiena.

Il Cammello può essere un altro animale cavalcabile.

Una volta salito però occorre trangugiare tonnellate di xamamina per sopportare il rollio e le dune di un deserto che improvvisamente prendono vita all'interno dello stomaco non appena l'animalone decide di mettersi in movimento.

Poi ci sono gli asini ma loro sono somari e non c'e' molto da dire....



Anche certi cavalli, posso assicurarvelo, sono somari ma è un discorso diverso.

Insomma:amo i cavalli, sono belli e simpatici ed alcuni di loro hanno anche una grande intelligenza: sono anche molto buoni soprattutto se cotti al burro o ai ferri (anche se li mangio con grande senso di colpa) ma disgraziatamente sono piu' alti di me.

Tutto questo discorso per farvi capire che il cavallo innanzitutto capisce subito di che pasta sei fatto (ed è quello il momento in cui decide se è il caso di fare "l'asino" o il cavallo serio) stai per montare in sella e lui gira la testa e ti osserva con uno sguardo che ipnotizza...

"Pseudocavaliere,non mi avrai!" sembra suggerire il suo sguardo.



"Chi vuol montare in sella per primo?" Chiede l'istruttore.

Cerco di sfuggire all'impresa ma vengo catturato da coloro che consideravo amici e che in realtà si dimostrano veri e propri assassini che non vedono l'ora di potersi divertire alle mie spalle.

Gia li vedo seduti ad un tavolino di un bar, assieme al cavallo, a ridere delle mie sciagurate imprese.



Mi avvicino timidamente al nero e maestoso cavallone, ci scambiamo uno sguardo....ne sono sicuro: sta sogghignando.

Accarezzo con dolcezza il muso della bestia e gli sussurro: "Fammi cadere e finisci in scatolette contenenti ottima carne in gelatina".

Il sogghigno del cavallo si smorza immediatamente e lo sguardo si trasforma da sprezzante in occhiate piene di rispetto.

Rispetto che pero' durera' solo pochi istanti.

Metto il piede sulla staffa, provo a sollevarmi e la bestia inizia a spostarsi lentamente.

Non mi farà cadere ma l'intenzione di fare l'asino quella si!



"Aspetta" dice l'istruttore "Guarda come si fa"

Con un balzo tipico da cawboy, l'istruttore monta in sella ed il cavallino si comporta da brava statua: non un muscolo,nemmeno un sol nervo dell'animale da segni vitali.

L'istruttore scende e mi offre le redini. A quel punto l'animale inizia a muoversi come se avesse il ballo di S.Vito.

Provo a risalire in sella e mi trovo in sella a rovescio: non vedo la testa del cavallo ma solo una coda....

Scendo e riprovo, ancora non capisco come ma sono finalmente in seduto dalla parte giusta e con le redini in mano.



Ora il cavallo è fermo immobile...Mi illudo che si tratti della vittoria dell'uomo sull'animale ma qualcosa rovina la festa:l'istruttore mi ordina di spronare l'equino, di farlo muovere. Ci provo senza successo.

Invito la bestia a camminare lo chiedo per pietà scongiurandolo, magari di muoversi molto lentamente ma di muoversi perchè mica voglio fare brutta figura davanti ai miei amici.



Il cavallo, lo abbiamo gia detto, è un animale intelligente e ben capisce le situazioni, quindi china la testa e... resta immobile con il resto del corpo ma inizia a brucare con gusto dell'ottimo prato.

E' sicuramente un passo avanti, forse finito quel po' di erba, dovrà fare un qualche passo avanti ed io avrò la mia soddisfazione.

L'istruttore, ancora con toni gentili e cortesi, cerca inutilmente di fornire consigli su come far muovere il cavallo.

"Devi far capire al cavallo chi è che comanda!" dice lui...

Certo che devo far capire alla bestia che sono io a comandare e che lui deve fare ciò che io voglio ed è per questo che in un "flashback" immagino il cavallo uscire dalla stalla con la sella in bocca e dirmi con un nitrito: "dove ti devo mettere questa sella? sulla schiena?"



Il duro uomo del west che vive dentro di me, finalmente si risveglia: riesco finalmente a far muovere l'equino ma è anche ora di farlo girare a destra, naturalmente provo, ma il cavallo va dritto.

L'istruttore urla qualcosa, io provo ancora a far capire al cavallo che deve andare a babordo anche se lui preferisce il tribordo...finalmente trova un'altro pezzettino di prato getta l'ancora e si ferma definitivamente.



L'istruttore mi aiuta a scendere e commenta tra la generale ilarità dei "falsi" amici: "Sei sicuramente più bravo a muovere le mandibole che a cavalcare".



Rispettoso, ringrazio il cavallo per non avermi fatto del male e corro a sedermi su un prato.... ora solo il pranzo potrà smuovere le mie membra.

La giornata prosegue tranquilla, ottimo pranzo e buona compagnia poi una bella passeggiata in mezzo ai boschi ed al tramonto si riparte per la città.

Guardo la collina allontanarsi e lo splendido tramonto, ripenso alla mia esperienza a cavallo ed inizio a canticchiare una vecchia canzone."I'm a poor lonesome caw-boy and a lon way from home"







Daniele "tarlo"

lunedì 18 settembre 2006

Sport: Il Baseball

Mi hanno chiesto: "Ti piace il baseball?"


Ebbene, ecco la risposta data: Tempo da ho avuto l'onore di vedere dal vivo una partita di baseball femminile tra una squadra forlivese e una romana.  Per questioni d'amicizia ho "dovuto" per forza tifare Roma (forza roma forza lupe qui son tutte belle pupe).

Detto questo ammetto di aver capito ben poco della struttura baseballiana....

Innanzitutto non ho capito perchè e percome si debba arrivare alla base attraversando l'altezza del campo e dividento il tutto per due lanciando a casaccio la palla ad altri giocatori...

Voi mi direte che è a causa del "diamante" (campo da gioco) e si sa che il diamante è il miglior amico del genere femminile ma che c'entrano quelli con la mazza? Perchè tutti i giocatori improvvisamente si mettono a correre?  Perchè la gente sugli spalti inizia a gridare "Eliminato!" se nessuno ancora ha sparato?

Tutte queste riflessioni e dubbi mi portano a chiedere se è legittimo pensare al Baseball come una forma di esercizio sportivo paramilitare: due squadre si lanciano palle con una mazza e si rincorrono cercando di conquistare basi su un campo prezioso...

So solo che la cosa buona del baseball femminile erano... le bibite gratuite offerte dallo sponsor per l'occasione e la compagnia degli amici che mi avevano voluto vicino.

Potrei ora parlarvi del mio rapporto con il Rugby (che alcuni

chiamano football o Fotball a seconda dei casi) ma questa è un'altra storia...



Nella foto: Un momento molto pericoloso del Baseball... Se quello con la mazza sbaglia mira quello dietro ci rimette il naso e il giudice? Beh quello è dietro a tutti e due... Moooolto pericoloso


Tarlo

domenica 17 settembre 2006

I MODELLINI DI RONZELLO

Del mio amico e collega RONZELLO vi ho gia parlato qualche tempo fa e vi ho anche mostrato il modellino di Boss Robot che mi ha generosamente omaggiato. Ebbene oggi, sfidando tempo ed intemperie, Ronzello ha esposto i suoi modellini al pubblico. So che alcuni dei frequentatori di questo spazio sono appassionati modellisti e così, visto le distanze che ci dividono, ho pensato di pubblicare (con il permesso del modellista naturalmente) le foto di queste piccole opere d'arte artigianale. Una breve annotazione: mi scuso il livello del reportage fotografico non è all'altezza ma a causa della mia consueta memoria da pesce rosso, avevo dimenticato di caricare le batterie della macchinetta digitale così ho dovuto optare per la fotocamera del telefonino...


Dovreste poter visionare altri modellini cliccando su questo indirizzo:


http://digilander.libero.it/lmorselli/


 Invece, per vedere le immagini in una dimensione più grande, cliccate direttamente sulle foto. (ora dovrebbe funzionare tutto correttamente  link per i modellini compreso)


 


 


Per i personaggi © toei animation - aventi diritto - i modellini raffigurati sono opera di Lorenzo "Ronzello" Morselli


Tarlo

sabato 16 settembre 2006

Ritorno all'ovile

SONO TORNATO!


Attenzione: per vedere la vignetta in formato originale (sicuramente più leggibile e visibile) cliccare sul disegno oppure QUI



Naturalmente scherzo. Come per lo scorso anno, sono riuscito a rilassarmi un pochino... nei prossimi giorni (magari) un "report dettagliato" su quel che ho fatto e soprattutto...letto.


Un abbraccio a tutti voi.


Daniele "tarlo"

Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...