martedì 15 novembre 2005

Poco da dire...

Oggi poco da dire, davvero nulla di particolare tanto che converrebbe star zitti.


Star zitti a volte è meglio perchè il silenzio è d'oro, ma fosse anche d'argento mi accontenterei ugualmente in fondo è sempre un materiale nobile e prezioso.


Quindi il silenzio, essendo prezioso, vale tantissimo e come ogni cosa che vale va conservata ed apprezzata e quindi usata con cura e rispetto, così come con cura e rispetto conserveremmo i nostri piccoli ricordi dorati. 


Il silenzio è quindi ricchezza, ma ben poche volte son riuscito a star zitto, non sto zitto nemmeno quando non ho nulla da dire e alla fine straparlo e così si spiega il perchè io non sia ricco sfondato.


Ora però ho capito: il silenzio è così prezioso, ricco, nobile e dorato che magari lo regalerò per Natale alle persone a me più care risparmiando così un sacco di soldi.


domenica 13 novembre 2005

Le Avventure del

"Sono perplesso" - disse il giovane Resto all'amico Tarlino - "Sono perplesso, perchè ieri l'editore ha chiesto di preparargli un paio di articoli"


"Spero tu lo abbia fatto" rispose Tarlino


"Ho semplicemente obbedito alla lettera."


"Quindi?"


"Quindi ho lasciato sulla sua scrivania alcune cartelle contenenti soltanto articoli, sai: il, lo, la, i, gli, le... Ogni cartella conteneva un articolo ripetuto più volte."


"...Signur. Ed ora vuoi dirmi per quale motivo sei perplesso?" -Chiese il Tarlino sospirando-


" Ho trovato alcuni Post-it sulla mia scrivania... c'era scritto:


6


LI


C'E'


n


ZIA


to"


"Licenziato? In tronco?"


"No, amico mio, per fortuna sulla scrivania non c'erano tronchi, altrimenti sai che fatica doverli spostare!" -rispose convinto Resto.-


"Signur..."



----Fine prima puntata----


La camera Migliore aiuta i nostri sogni musicali

(N.B: Questo post è stato originariamente postato su BLOGSOGNO)


C'è da dire che ci sono molti modi per sognare, esiste la fantasia, possiamo sognare leggendo un libro, emozionandoci con un film oppure, più semplicemente, ascoltando canzoni. Per questo motivo credo che, in questi spazi che gentilmente Sosso ha messo a disposizione, vi parlerò di quelle che sono le "mie" emozioni musicali e dei sogni che musica e canzoni riescono a trasmettermi. Inizio quindi queste mie chiacchierate parlandovi di un gruppo nato nel 2003: LA CAMERA MIGLIORE.

La band viene scoperta da Carmen Consoli che decide di portarli come supporter band durante la sua tournè e decide di produrre il loro primo disco "La camera migliore" che esce nel 2003


(a sinistra la copertina del primo disco: LA CAMERA MIGLIORE - © Due Parole)


La Camera Migliore si forma nella provincia fiorentina con un organico comprendente Georgia Costanzo (31, quasi 32 anni, voce), Francesco Fanciullacci (25 anni, chitarra e voce), Marco Balducci (32 anni, chitarra e voce), Matteo Giannetti (27 anni, basso) e Davide Miano (32 anni, batteria). Le precedenti esperienze dei cinque, tutti rodati dai trascorsi in varie formazioni più o meno effimere, confluiscono in uno stile dove le grandi passioni dei musicisti (Radiohead, Pixies, Beatles e Alice In Chains, fra gli altri) sono centrifugate con riferimenti al classico pop-rock anni ‘90, il tutto arricchito da liriche curate e fantasiose. Carmen Consoli, madrina è infatti colpita dalle qualità della band al punto di offrirle un contratto per la sua neonata etichetta Due Parole. Gli ingredienti principali? Melodie agrodolci, trame ora elettriche e ora acustiche e la verve della carismatica Georgia, nelle cui liriche insolite e briose fanno capolino stelle e galassie, fate e cavalli pazzi, nani e microbi calamita, orsi, api e libellule... L’album d’esordio – uscito il 20 giugno 2003 – si intitola semplicemente “La Camera Migliore” e contiene dieci episodi. Nei giorni scorsi è uscito il loro secondo lavoro: CARI MIEI
“Cari miei” è innanzitutto un disco di piccole storie, di favole, nato dalla grande voglia di raccontare e man mano che si procede con l'ascolto,ci rendiamo conto di come sia possibile immaginare, come in un illustrazione, i personaggi delle singole canzoni. La folla di personaggi che anima queste storie è quantomai stramba e fiabesca: robot amici, bambole indiavolate, orchi, re e regine che sembrano popolare un grande condominio o un paesino sospeso tra atmosfere nostalgiche e surreali.
Forse, ad un primo ascolto, può sembrare che nulla di realmente nuovo ci venga proposto da questo gruppo, ma la realtà è ben diversa perchè con i testi e le musiche di queste canzoni si può realmente sognare.


(a sinistra la copertina del nuovo disco: CARI MIEI ©2005 Due Parole)

Nuova

Non sempre le idee vengono da sole e così, qualche volta, qualche amica o amico mi hanno fornito suggerimenti per le mie striscie. In questo caso ad aiutarmi nella stesura del testo è stata Daniela Di Gregorio (Didid) grande amica e coplice di passioni teatrali.



© 2000/2005 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

martedì 8 novembre 2005

Ladri e perturbazioni domestiche.

Un bel dì, attendevo con allegra pazienza, il ritorno di Colei che rende vieppiù varia e interessante la tarlica vita quotidiana, quando uno squillar di cellulare risvegliò le mie sopite preoccupazioni. Al mio "pronto" una voce tremolante e insicura mi informa che la sua fiammante fiat 600 è stata scassinata e  mi si informa altresì dell'avvenuto furto dell'autoradio, di un "pienotto" porta cd, ma non solo: i "soliti ignoti" si son portati via anche l'Arbre Magique...  Il danno creato nella piccola vettura è stato stimato (se tutto andrà bene) in circa 600 euro.


Passato il dì del furto e scesa la notte sugli incubi donatici dagli "autoladri", giunge leggiadra e trotterellante l'alba del nuovo giorno. Un pallido sole illumina il giardinetto di casa Tarlo, ma qualcosa non funziona. Mi domando: "perchè, se fuori il sole regala una giornata tiepida e vagamente serena, all'interno della magione piove?" Dopo un breve consulto si decide che non piò certo essere una perturbazione meteodomestica (solitamente le depressioni meteodomestiche sfociano in un piover di litigi e non di liquidi acquosi). La risposta tosto arriva: un misterioso tubo recante acqua o altri inenarrabili fluidi deve essersi rotto all'inquilino del piano di sopra e così ora dovranno intervenire muratori, idraulici, amministratori e la casa diverrà un piccolo inferno.


Non domandatevi quale sia il mio umore e a quale pericoloso punto sia finito il mio ottimismo (sappiate che all'UniEuro c'è una mia foto con scritto: Qui Tarlo non può entrare, non è ottimista!"; sappiate solo che un calvo è passato per caso vicino a me ed ha ascolto, sempre per caso, le mie simpatiche  ##@@]]** dolci paroline... Ora quel calvo, dopo avermi ascoltato è divenuto un riccioluto individuo dai lunghissimi capelli.


Camomillatemi o il mio tarlico cuor cederà, l'incedere di questi infausti eventi mi han reso nervosetto anzichenò... e poi mi tocca anche lavorare.



Nella foto, la dimostrazione dell'arrivo di una "strana" perturbazione domestica in casa Tarlo... si vede chiaramente il fronte freddo avanzare creando una depressione atmosferica. Si prevedono movimenti di danaro e calide lacrime scivolare sulla zona interessata


 

sabato 5 novembre 2005

Diario di un Tarlo qualunque: Disquisizioni Matrimoniali

Tratto da Diario di un Tarlo qualunque (Giugno 2003)


Credo nell'amore, quello vero, quello eterno.
L'amore che ti fa gridare, gioire, litigare, piangere, credo anche nella passione che l'amore scatena, arrivo anche a credere negli amori indissolubili.
Credo anche nel matrimonio e in tutto quello che questo rito rappresenta.
Però c'è un... "però".

Non so perchè, ma negli ultimi tempi ho sempre immaginato (fantasie in puro stile "cinemascope") l'ingresso degli sposi felici in chiesa pronti a promettersi eterno amore, mentre all'esterno giovani avvocati divorzisti sorridenti, distribuiscono biglietti da visita agli invitati, ai testimoni e ai genitori degli sposi.
Sul biglietto da visita spicca una scritta in luccicante argento "Studio Legale Divorzio Felice".

Ho "rivissuto" questa scena proprio nei giorni scorsi... guardavo gli sposi chiedendomi i pro e i contro del matrimonio ed ho valutato quanto segue:

PRO
1) I Parenti degli sposi, aiutano lo stato a mantenere alto il mercato dei consumi il che crea lavoro e sviluppo per il Paese

2) Gli amici degli sposi sono felici perchè finalmente "quei due" smetteranno di chiedere in prestito "la casa al mare"; infatti ora "quei due" avranno finalmente una casa tutta per loro.

3) I fratelli/sorelle degli sposi sono felici perchè finalmente avranno una stanza in più a loro disposizione e potranno realizzare il loro progetto di stanza con "megapostazione" internet, playstation e impianto dolby surround di immane potenza

4) I genitori degli sposi sono felici perchè sperano finalmente di poter gustarsi qualche secolo di pace e intimità in casa

5) Il testimone dello sposo è felice perchè finalmente potra' baciare la sposa.

6) La testimone della sposa è felice perchè spera di poter baciare il testimone dello sposo, con la scusa che baciarsi ai matrimoni "porta bene".

7) I single presenti alla cerimonia sono felici perchè potranno baciare gli sposi, i testimoni, i fratelli e le sorelle e tutto parentado presente alla cerimonia sperando di trovare, in questa lieta occasione, anche l'anima gemella.

8) Gli sposi si amano e sono felici di far partecipare amici e parenti alla loro entusiastica iniziativa, ma soprattutto sono felici perchè finalmente potranno smettere di amoreggiare nelle freddissime "case al mare degli amici" poichè, finalmente, avranno una casa tutta loro.

9) Gli avvocati divorzisti sono felici perchè presto avranno due nuovi clienti da assistere in dolorose cause di separazioni.

10) Due "futuri sposi" sono felici perchè presto potranno acquistare, dalla "neo ex coppia" e a "prezzo di favore", la casa dei loro sogni.

CONTRO:
1) Gli sposi presto si renderanno che la prima notte di nozze che sognano da una vita sarà rimandata a causa della stanchezza del dopo cerimonia.

2) La sposa, molto più presto del previsto si renderà conto che l'alito del marito, al mattino, ricorda da vicino quello di un vitello con cattiva digestione e non quello del principe azzurro.

3) Lo sposo presto si renderà conto che la moglie, al mattino, non è proprio somigliante a Pamela Anderson.

4) Gli sposi presto si renderanno conto!

5) I fratelli/sorelle degli sposi si renderanno conto che a causa prematuro rientro del divorziando/a, dovranno rinunciare al sogno della stanza ipertecnologica

6) i genitori degli sposi si renderanno conto che presto la loro voglia di intimità resterà un sogno, in quanto passeranno intere giornate a consolare cuori infranti.

7) Lo sposo/a si renderà conto, a causa di un rientro anticipato dal lavoro, che forse il cuore del neo congiunto/a, batte per quello che è stato/a il testimone di nozze.

8) I single si renderanno conto che al matrimonio di "quei due" non batteranno un chiodo.

9) Gli sposi non saranno affatto contenti di pagare dei felicissimi avvocati divorzisti pronti ad assisterli nelle loro dolorose cause di separazione.

Ecco perchè vado così malvolentieri ai matrimoni.
Che sia forse perchè in passato, pur controvoglia, sono stato uno dei protagonisti del mio (ex) matrimonio?
O forse perchè il mio avvocato, dopo avermi assistito, mi ha inviato una cartolina con scritto "grazie di tutto" proveniente dalle cascate del Niagara?

Daniele "tarlo" Tarlazzi
(C) Giugno 2003



martedì 1 novembre 2005

Addio Cioccolato a me caro...

Ho un buon motivo per odiare la festa di Halloween! Non è la festa in se che mi infastidisce, ma il fatto che, da qualche anno, milionate di bambini italiani si fiondino a suonar campanelli gorgheggiando un americanissimo "Dolcetto o Scherzetto?". Innanzitutto non voglio trasformare teneri virgulti umani in alcoolizzati quindi: il Dolcetto d'Alba lo tengo per me; lo berrò alla prima occasione. Medito quindi di rispondere "Scherzetto!" e di sguinzagliare contro i teneri fanciulli, il mio ferocissimo gatto. "Sei crudele!" mi fa notare la mia attuale "compagna coscienza" che, presa da compassionevole pietà si rivolge alle piccole sorridenti streghette annunciando il suo più cordiale e ridente "Ma dolcetto naturalmente". Ora il problema è: cosa offrire alle speranzose e voracissime fatine? L' apertura del mio frigorifero entusiasma la "nuova generazione urlante" e manda me nella più totale disperazione . A nulla valgono le mie obiezioni: "Ma il vecchio detto di non accettare caramelle e dolci dagli sconosciuti? Dov'è finita la vecchia saggezza popolare? E Poi: Non tieni in conto dei problemi di carie che, grazie alla tua generosità, potresti creare loro?" ...  Così accade che una confezione della mia cioccolata preferita invece cha passare nel mio stomaco, passi direttamente nelle tenere mani di golosissime bambine privandomi così delle preziose calorie necessarie alla mia sopravvivenza. "Una cioccolata  porterà loro un sorriso e a te qualche grammo in meno!" esclama la mia "grilla parlante". Insomma a loro il dolcetto e a me...lo scherzetto.


 Addio cioccolato a me caro,


trovasti una strada diversa da quella prevista


In altri esofagi scenderai lesta,


mentre io dalla fame perderò la vista.


Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...