martedì 16 ottobre 2018

Bottoni assassini

“Vostro onore le giuro sono conscio della pericolosità creata, ma sono assolutamente innocente...”
Questo dichiarerò quando verrò chiamato a deporre. 
Si perché davvero a volte si rischia di far male a qualcuno per una stupidaggine.
Basta una distrazione ed ecco che accade il fattaccio. 
Puoi appellarti alle attenuanti generiche, magari puoi chiedere la clemenza della corte e appunto dichiararti innocente, ma in fondo sai che sotto sotto la colpa è anche un po’ tua. 
Quindi si, lo ammetto mi è saltato via un bottone della camicia. 
Saltato via come un proiettile e per fortuna, nessuno era sulla traiettoria o poteva essere una strage.
Naturalmente cercherò di giustificare il salto del bottone, dicendo che è un complotto delle fabbriche di fili di cotone, che per guadagnare di più, tendono a produrre materiale meno resistente o appellarmi all’usura della camicia, ma non sono altro, appunto, che attenuanti generiche.
Con quel bottone, inutile negarlo, potevo uccidere qualcuno. 
Devo farmene una ragione e arrendermi.
È giunto il tempo di aggiungere una “X” alla “XL” che attualmente indossavo.



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