giovedì 16 febbraio 2017

Diario di un tarlo qualunque: La vacanza al mare

Sul lettino è un caldo terrificante, apro il libro e pochi istanti dopo aver capito che presto qualcuno morirà e un famoso avvocato dovrà difendere un innocente dall'infamante accusa di omicidio, mi si avvicina il classico "vu cumprà" e nonostante la mia gentile risolutezza e i miei cordiali "no grazie, non ci interessa" riesce ad offrirmi la seguente mercanzia tipica delle sue terre:
1) un cappello di colore rosa. Copricapo tipico delle tribù Masai
2) un paio di veri falsi rayban con lenti anti sole, anti pioggia, ma soprattutto anti visione
3) un braccialetto portafortuna ritrovato nel deserto e che sicuramente ha una storia densa di ricche avventure 
Sono un tipo completamente privo di interessi. Il mio unico interesse, almeno per ora, è capire come Perry Mason affronterà testimoni e giuria. Così, l'amico venditore, se ne accorge e mi mostra il campionario di tipici prodotti in legno della sua terra:
1) una pericolosissima tigre keniota in legno. Rarissimo esemplare di fiera immigrata in una terra non sua
2) una tartaruga portafortuna 
3) una giraffa e, per finire, l'animale più pericoloso delle terre africane: La classica motocicletta in legno. 
"Giuro...", mi sussurra colei che accompagna le mie giornate sulle sabbie adriatiche "se la acquisti, te la spolveri tu!".
Mi spiace amico venditore proveniente da terre lontane, ma certe minacce non si possono ignorare. La prossima volta magari ti offro un caffè, ma sono assolutamente impossibilitato ad acquistare la tua utilissima e preziosa merce.



Per l'immagine © Aventi diritto
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