giovedì 16 febbraio 2017

Diario di un tarlo qualunque: La paura

Come ogni ragazzo che si rispetti, ho vissuto il mio periodo horror guardando film di Dario Argento e leggendo libri di Stephen King. Guardavo e leggevo incurante degli orrori più o meno splatter che le immagini trasmesse dagli scritti o dai film mi trasmettevano. Eppure qualcosa nel tempo è cambiato e ricordo benissimo che il primo segnale di cambiamento, fu durante una proiezione di "Phenomena" durante la quale, non riuscii a terminare (cosa inimmaginabile per quei tempi) il mio secchiello di popcorn. 
Proseguii la mia vita di orrori, incurante degli allarmi, fagocitando libri come "Cujo" o "Christine la macchina infernale" o (peggio ancora) "Pet Sematary". 
Gli anni passarono e così passò anche il periodo "horror" della mia vita. Almeno fino a questa sera.
Ho appena visto un documentario su ragni velenosi, ragni che ti danno la scossa e un altro riguardante i calabroni giganti assassini e so già che farò molta fatica a prendere sonno e mia moglie si rifiuta di tenermi la "manina" perché afferma che sono un po' troppo cresciutello per avere questi timori... 
Comunque se sparirò divorato dalle fauci di un ragno gigante, durante la notte, sapete chi incolpare. 
A tutti voi, che potete, buonanotte e sogni d'oro.



Per l'immagine © Aventi diritto
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