venerdì 26 aprile 2013

Omaggio a Nathan Never

Nel 1989, Sergio Bonelli, approvò il progetto di una testata fantascientifica. Questa testata esordì nelle edicole italiane nel mese di giugno del 1991. Il nuovo personaggio, Nathan Never, prometteva avventure di carattere fantascientifico e fu una bella novità per il panorama fumettistico dell'epoca.

Gli appassionati della prima ora (ovvero i vecchi "nerd" come il sottoscritto), ricorderanno sicuramente la campagna pubblicitaria che la casa editrice di via Buonarroti, propose per il lancio della testata. Lo slogan era "Nathan Never lo sa!". Alcuni annunci recitavano così: "Cosa si nasconde nei sotterranei dell'Agenzia Alfa? Nathan Never lo sa!" oppure "Che enigma nasconde un astronave abbandonata nello spazio? Nathan Never lo sa!"... e così via.

 Nathan Never, nato dalla fantasia di Michele Medda, Antonio Serra e Bepi Vigna, è uno di quei personaggi che da sempre mi divertono e appassionano (ne sa qualcosa anche Andrea Cascioli, uno dei disegnatori della serie che amo di più e mio caro amico). Ebbene: tutta questa chiacchierata per spiegarvi il perchè dell'odierna vignetta.
Innanzitutto volevo rendere omaggio a questo personaggio che ancora oggi, riesce ad emozionarmi e divertirmi con le sue avventure e nel contempo scherzare e giocare un po', su quella che fu la campagna che, allora, fece da trampolino di lancio all'agente Alfa. 
Una piccola curiosità: Per il disegno, mi sono ispirato ad una splendida tavola disegnata da Pino Rinaldi.


Nathan Never è una pubblicazione mensile edita da Sergio Bonelli Editore 
© Sergio Bonelli Editore - Aventi diritto 
Per questa immagine: Testo disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi

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