mercoledì 10 ottobre 2012

Corriere

Sto aspettando un corriere che non arriva... sono certo però che se ora vado in bagno per una doccia o per la missione bisognini, sicuramente suonerà alla porta. Anche i cani mi guardano nella speranza di un girettino supplementare, ma spiego loro che finchè il campanello non suona e il pacco sarà nelle mie mani, non si uscirà. D'altronde non si uscirà nemmeno per far la spesa in quanto io so che l'autista è snascosto dietro l'albero e non aspetta altro che vedermi uscire. Io temo si tratti di un complotto ordito contro la mia libertà... il corriere non desidera che io possa volare al di la della strada, libero da impedimenti...
E se... e se il campanello non avesse suonato? Se scendendo ora trovassi l'orrido foglietto "non eravate in casa ripasseremo domani o doman l'altro"? Suvvia giovine consegnatore di pacchi al domicilio, io so quanto sia difficile il tuo lavoro: salire e scendere in continuazione da un camioncino, avere a che fare con clienti antipatici e zotici, dover portare pesanti fardelli su per le scale di condomini con ascensori guasti, i rischi che corri andando per strada.
Ma perchè prendertela con me ritardando la mia consegna... io sto al primo piano e scendo io con contante alla mano pronto a firmare la bolla e farti perdere meno tempo possibile. Dunque non farmi aspettare... mi scappa la pipì e molto forte... dimostrati gentile e suona questo c@##o di campanello!

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