giovedì 24 agosto 2006

IL SINGHIOZZO QUESTO SCONOSCIUTO

Innanzitutto, cari dottori e care dottoresse, adorate infermiere e simpatici infermieri benvenuti a questa riunione scientifica. Parleremo oggi del Singhiozzo. Prima di iniziare occorre specificare quanto segue:

Esistono vari tipi di singhiozzo.

1) Il singhiozzo vulgaris: classico singhiozzo da pre pennica post digestiva.

2) Il Singulto complex: Solitamente si presenta dopo aver mangiato mollica di pane, fette biscottate, pastine del Mulino bianco o cose simili.

Parliamo ora del terzo pericolosissimo caso:

3) Singhius vocalis magnum. Ovvero un unico singolo singhiozzo che appare al relatore di una qualsivoglia conferenza e in piena potenza vocale. In questo caso il sintomo si presenta anche con l’aggiunta di un classico rossor di gote (rossicor timidus figuaccea) dovuto solitamente all’ilarità del popolo ascoltatore.

Ultimo tra i casi noti è il caso del “Singhiuttum Rutellae”.

Il Singhiuttum Rutellae
si manifesta molto spesso nella specie maschile della razza umana.

Certi uomini, infatti, sono soliti mascherare un rutto plateale mascherandolo in singhiozzo con risultati spesso imbarazzanti per gli uditori e i vicini di poltrona. La medicina in questo caso, valuta con estrema attenzione la tesi presentata da alcuni scienziati che dichiarano che il problema possa essere provocato da una cattiva alimentazione/digestione. Altri scienziati invece propongono la tesi di una malattia virale e infettiva ovvero la “Maleducazion Imperanti”



Poche le cure possibili per la cura di queste patologie (che nei casi più gravi possono divenir croniche).

Occorre innanzitutto diagnosticare in tempo, quale possa essere la patologia da curare ma analizziamo i singoli casi.

1) Singhiozzo vulgaris, terapia: Improvvisa e violenta pacca sulle spalle e un urlo in puro stile “film horror”. Questo tipo di cura non sempre funziona. In alcuni casi la reazione del paziente a questo tipo di “terapia d’urto” provoca malumori e nei casi più gravi anche la fine di antiche amicizie. In alternativa a questo tipo di cura potrebbe essere il trattenere il respiro il più a lungo possibile giocando contemporaneamente con un diaframma. Se non avete il diaframma (solitamente tutti ne abbiamo uno) consigliamo di farvelo prestare da vostra moglie o dalla vostra amante. Se risvegliandovi avrete addosso una maschera ad ossigeno allora vorrà dire che avete trattenuto troppo il respiro. Nei casi più gravi il singhiozzo passa in maniera… come dire…definitiva.



2) Il Singulto Complex: Alcune teorie affermano che la terapia più adatta sia quella di bere alcuni litri d’acqua zuccherata in 7 secondi netti. Questo tipo di cura però, è ancora in fase sperimentale e difficilmente supererà gli sbarramenti imposti dal ministero della salute. Altra possibilità è quella di bere un bicchier d’acqua zuccherata a testa in giu. Per farlo occorre portare con le braccia, un bicchiere di acqua zuccherata nelle vicinanze del vostro fondo schiena. Poi chinatevi in avanti, raggiungete il contenitore e bevete 7 sorsi esatti del liquido. Se riuscite a rialzarvi il singhiozzo sarà passato, se invece resterete “bloccati” in quella strana posizione, rivolgetevi ad un ortopedico professionista evitando però di spiegare il perché vi trovate in quella strana posizione.



3) Singhius Vocalis Magnum: Unica terapia possibile… la fuga verso la toilette e un pianto nervoso liberatorio.

In ultimo desideriamo parlarvi dell’unica terapia possibile per questo grave caso:

4) Singhiuttum Rutellae: Non invitate più a serate di gala questo tipo di paziente… Se proprio non potete evitare la sua presenza, organizzate le vostre serate presso l’Osteria il Puzzone che si dichiara disposta ad offrire sconti se presenterete il tesserino sanitario.



Altre terapie sono allo studio e non mancheremo di darvene notizia e vi ringraziamo per la vostra cortese presenza a codesto simposio.


Dr. Tarlo De Tarleroni primario di Singhiozzologia presso il suo ambulatorio privato.


©2006 by Daniele "Tarlo" Tarlazzi

30 commenti:

  1. Esimio collega,

    illuminante classificazione. Doptta, precisa, esaustiva. Complimenti.

    Aggiungerei soltanto, Lei la mi permetta, quale intervento d'urgenza, particolare cutra nel trattenimento del respiro, con trattenimento di fiato fino a diventare rubizzi, congiungendo simultanemente pollice e indice di qualsivoglia mano, a favorire la scomparsa del sintomo. Che poi è un peccato, visto che è così divertente e fa bene al cuore. Il singhiozzo, voglio diìre. E' terapeuitico e liberatorio, perché è basilarmente ridicolo. E come tale non esito a consigliarlo. A dosi modeste. Ma ricorrenti.

    Attendo illustre parere.

    RispondiElimina
  2. monicamarghetti24 agosto 2006 01:27

    vedo che ci siamo già presentati ...ecco una news ho il singhiozzo di nuovo..ora prvo a bere l'acqua..vediamo se domani non mi vedi mi sa che sono dall'ortopedico...

    RispondiElimina
  3. giro giro tondo

    casca il mondo

    casca la terra

    tutti ...



    tutti a testa in giu'...

    RispondiElimina
  4. monicamarghetti24 agosto 2006 03:12

    e comunque sono le due passate e Tarlo mi aiuti Coccolino il mio cane ha il singhiozzo o signore c'è un virus:))

    notte

    mony a pezzi ora va a fare le nanne

    RispondiElimina
  5. sai che i bambini piccoli hanno spesso il singhiozzo perché il loro diaframma non è ancora ben abituato a tutto il lavoro che dovrebbe fare. sono buffi, perché il singhiozzo non li infastidisce e continuano a sobbalzare buffamente e fare i rumori tipici del singhiozzino. metodi per risolvere il problema: 1. lasciare che passi da solo; 2. rotolare il piccolo sul fianco avanti e indietro; 3. fargli carezze sulla pancia; 4. dargli altro latte...

    buffi, come rimedi, no?

    RispondiElimina
  6. tittitattatuttu24 agosto 2006 14:43

    io soffro dello stesso disturbo che esplicita bene il sig. tirannoz ... infatti dicono che a me manchi qualcosa ..... a cosa si riferiranno ??? ...devo provare con le indicazioni date !!!

    RispondiElimina
  7. monicamarghetti24 agosto 2006 15:22

    ..e comunque ho un sonno che fa sei...ho fatto le 3 con il cane singhiozzante uffa voglio fare le nanne:(

    bacione

    monica

    RispondiElimina
  8. Esimio collega, mi presento: Dott.ssa Zidora, docente di psicologia virtuale - specializzata in paranoie dell'Università degli studi di Iena. Vorrei esprimerle i miei più sinceri complimenti per la materia da lei esposta. Ha perfettamente evidenziato le tipologie spiegando anche le cause psichiche (e psicotiche) di alcuni tipi di singhiozzo. Ancora complimenti! :-)))

    RispondiElimina
  9. @Mauritana: Non solo sono lieto di averLe consentito l'intervento anche se non sono così sicuro che il singhiozzo faccia bene al cuore... almeno non a quello del paziente. Forse a quello di coloro che vedono e godono delle "figure" singhiozzanti



    @Monica: Tutto bene? Niente ortopedico? Bevuta l'acqua così come consigliato?



    @Giarre: Tutti a testa in giu... questo mi ricorda un altra interessante terapia: la "Relaxoneuronia cervice" che tante soddisfazioni ha dato al reparto "Neuropsichiatria del legno" presso l'ospedale "Croce della speranza" ma questa è un altra storia e se ne parlerà ad un altro convegno ;-)



    @Monica:Acc... Una nuova forma di singhiozzo? Il Singultum viralis? Su questo virus ben poco si sa... purtroppo.



    @Tirannoz: I singhiozzi dei piccoli sono adorabili... il problema invece è far rotolare sui fianchi avanti e indietro un Tarlo di circa 86 chili che non beve latte... :-D

    Un salutonissimo e un abbraccio enorme a chi sai tu.



    @Tittitattatuttu: Le carezze sulla pancia... mancano le carezze sulla pancia. Ho provato a farmi accarezzare la pancia dal gatto... ora devo suturarmi tutti i graffi...



    @Monica: Buonanotte... ma come: fai le nanne alle 13 e 22? Io se mi addormento al pomeriggio poi mi sveglio nervosooooo.... divento insopportabile (più del solito intendo).



    @Zidora: Benvenuta Dottoressa, la ringrazio vivamente dei complimenti e mi raccomando: se volesse aggiungere qualcosa si senta libera di replicare :-)))



    Tarlo

    RispondiElimina
  10. Non mi piaciono le punture, ecco a cosa penso quando vedo la parola infermiera ;)

    RispondiElimina
  11. Ciao Sonia e bentornata da queste parti :-))

    Tranquilla, in queste nostre divagazioni fintamente scientifiche non ci sono ne siringhe ne veri ospedali ne punture...solo la voglia di scherzare :-)



    Tarlo

    RispondiElimina
  12. monicamarghetti25 agosto 2006 11:49

    Tarlo un caffè ne ho bisogno oggi niente singhiozzo ma ho l'emicrania:((

    bacioni

    monica

    RispondiElimina
  13. Io pure ho bisogno di un caffè...e pure forte metto su la moca grande ;-)



    Tarlo

    RispondiElimina
  14. Il rimedio della nonna: prendere una battiglia d'acqua, o un bicchiere. Fissarlo intensamente e recitare con voce stentorea:



    "Singhiozzo singhiozzo corri nell'acqua che c'è nel pozzo"

    RispondiElimina
  15. @Pemberley: Ma poi il bicchiere d'acqua lo devi bere oppure basta guardarlo?

    Tarlo

    RispondiElimina
  16. monicamarghetti25 agosto 2006 19:45

    ....ohhhhh sono davvero dispiaciuta se vuoi c'è sempre Porretta:))

    dai vieni qui che ti consolo ..anzi mi faresti un caffettino serale:) ho l'emicrania:( non spegnere tutto come faccio io??

    mony

    RispondiElimina
  17. @Monica: Porretta è troppo cara... e poi voglio star lontano da certe terapie... ;-) C'è temporale, spengo per sicurezza e vado a mangiare poi torno... forse ;-P

    Tarlo

    RispondiElimina
  18. monicamarghetti25 agosto 2006 20:15

    come forse...davvero c'è il temporale?

    flumini e tuoni umore nero...vuoi un amaro lucano??

    RispondiElimina
  19. @Monica: C'è stato temporale sul serio... non è solo l'umore. No grazie un lucano no... che poi mi ubriaco...

    Tarlo

    RispondiElimina
  20. monicamarghetti25 agosto 2006 22:25

    Passato il temporale? sai abbiamo pensato di fare un pulman.....

    RispondiElimina
  21. @Monica: Si passato il temporale...

    Ho visto che volete fare il pulman ma io non potrò venire.

    Tarlo

    RispondiElimina
  22. Uhm. No, l'acqua non bisogna berla, credo che funga da catalizzatore.



    L'ideale sarebbe un pozzo vero, ma qualsiasi recipiente di acqua va bene.



    L'ingrediente essenziale è la voce stentorea, e possibilmente la presenza di due o tre persone allibite e stupite nel sentire cotale declamazione.

    RispondiElimina
  23. @Pemberley: Meglio un bicchier d'acqua... bere un pozzo potrebbe essere complesso. :-D



    Tarlo

    RispondiElimina
  24. Esimio collega, sto preparando la tesi per un'altra specializzazione: manifobia (è nuova ma molto interessante). Se vuole consulenza, non faccia complimenti :-))))

    RispondiElimina
  25. monicamarghetti26 agosto 2006 11:22

    ...Buongiorno urge...no tranquillo non voglio nulla semmai un caffè se proprio insisti:)

    smuackkk

    monica

    RispondiElimina
  26. @Monica: Buongiorno, che è che urge? bisogno? Caffè pronto in tavola...sbrigati che si 'fredda.



    Tarlo

    RispondiElimina
  27. monicamarghetti26 agosto 2006 14:58

    visto che ci si noia..io da te tu da me per passare 15 minuti in allegria in attesa di una idea:)

    kissi

    RispondiElimina
  28. monicamarghetti26 agosto 2006 15:10

    io ho messo l'idea..davvero anche tu con i cavalli??

    RispondiElimina
  29. @Monica: ma tu ti aggreghi se accetto l'idea?

    Dunque: si anch'io ho aneddoti con i cavalli e un giorno forse ne parlerò... siccome però è un racconto lungo occorre tempo.

    Tarlo

    RispondiElimina
  30. tittitattatuttu28 agosto 2006 11:00

    ecco perchè .... ho carenza di carezze sulla pancia ..... vedi vedi .... non si finisce mai di imparare ! ...

    RispondiElimina