martedì 25 aprile 2006

Così fan tutte

Una delle opere che amo di più è sicuramente il "Così fan tutte" di W.A.Mozart. Un libretto scritto da Lorenzo Da Ponte ancor oggi a mio avviso attuale e pieno di spunti. Una commedia ricca di equivoci e di momenti comici che lasciano però tempo ad una semplice riflessione, ovvero: quanto l'essere umano (così spesso privo di saggezza) possa essere volubile ad ogni spirar di vento.


Durante il primo atto e più precisamente nella sesta scena c'è un momento "quasi" struggente: Guglielmo e Ferrando, ovvero gli amanti di Dorabella e Fiordiligi, partono (o almeno cos' credono le due ragazze) per un "campo di battaglia". Don Alfonso, amico saggio e sapiente dei due soldati/fidanzati, intona un canto di addio ricco di poesia, affetto e  bellezza.


 Ne riporto il testo qui sotto:




"Soave sia il vento,
Tranquilla sia l'onda
Ed ogni elemento
Benigno risponda
Ai nostri desir. "




Nella foto una scena del "Così fan tutte" © aventi diritto


 

10 commenti:

  1. monicamarghetti25 aprile 2006 22:19

    Sai io invece conosco bene il "Don Giovanni"..è da poco che mi sono avvicinata opere liriche. Piano piano ci arrivero'.

    grazie buona serata

    monica

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  2. monicamarghetti26 aprile 2006 10:02

    un sorriso e buona giornata

    monica

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  3. La' ci dareeem la zampaaaaa...

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  4. Monica: Buongiorno a te. L'opera lirica è stato il mio primo amore, nonchè la mia prima fonte di sostentamento lavorativo. Anche il Don Giovanni è meraviglioso... come tutte le opere mozartiane; vogliamo dimenticarci del Flauto Magico forse? :-)



    Codyallen: "La ci darem la mano" è uno dei momenti più romantici e scaltri del Don Giovanni. Romantici perchè la giovane fanciulla crede alle parole del seduttore e scaltro a causa della capacità quasi ipnotica di Don Giovanni nel sedurre...Fortuna che io assomiglio di più a Leporello ;-)



    Tarlo, che se si fa prendere dal bel canto poi si chiacchiera addosso.

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  5. dimmi dimmi, cosa facevi nell'opera lirica? Il mio nonno era uno del loggione! Mi ha cresciuta cantando... e ancora mi capita di ritrovarmi nella testa ritornelli "rarissimi" o famosi che non so dove collocare...

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  6. Labuccia: In teatro lavoravo alla fonica e alle luci. :-)

    Tarlo

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  7. monicamarghetti27 aprile 2006 10:31

    Me lo sentivo dentro che eri speciale

    ecco ho fatto bene a trovarti!

    Grazie

    buona giornata

    monica

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  8. Errore#1 era Don Giovanni. Me la cantava nel parco urbano.

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  9. Monica: Grazie, dai però davvero poi finisce che metto fuori casa un banchetto per gli autografi ;-P



    Codyallen: mmmm... non l'ho capita.

    Guarda che quando parlavi di "la ci darem la zampa" (orribile forzatura di un poetico libretto d'opera) ho scritto che era tratto dal Don Giovanni, ma forse non ho capito la "battuta".

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  10. Non e' una battuta.

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