lunedì 31 ottobre 2005

Crisi, spazi e lamenti

Capitolo 1: la... "crisi"
Della crisi generale del fumetto si è parlato più volte anche sul sito Ayaaaak.net, della crisi di chi legge il fumetto invece si è difficilmente parlato.
Si, perchè a volte qualche crisi "esistenzial/fumettistica" si insinua nella mente dell'appassionato lettore e così, parlando di crisi, finisce che di crisi ci si "ammala".
La mia "crisi", fortunatamente, non è dovuta ad un disamore verso l'arte del nostro italico mondo fumettistico, ma ad un ormai cronica mancanza di tempo libero. Ormai il piacere della lettura viene quotidianamente "ferito" da un qualche contrattempo lavorativo o gli innumerevoli "improvvisi" lavoretti quotidiani di manutenzione straordinaria in casa. Capita così che libri, albi a fumetti, stazionino inermi sul comodino.
Ed è crisi! Mi piange il cuore a vedere il frutto delle mie passioni così, ma alla sera si rientra troppo stanchi e bastano poche pagine per entrare nel mondo dei sogni.

Capitolo 2: ...gli spazi e lamenti
Della mancanza di spazio vi avevo gia parlato qualche tempo fa.
A complicare ulteriormente la mia "cronica mancanza di spazi", ci si mette anche un gruppo editoriale specializzato in enciclopedie.
Trovo in edicola, pubblicate da quel noto gruppo editoriale, le statuette del mondo di Tex Willer.
Domanda: Posso io farne a meno?
Risposta: Assolutamente no!
Domanda: Posso io accontentarmi di alcune statuette "basilari" (Tex, Carson, Kit, Tiger e pochi altri comprimari)?
Risposta: Assolutamente no! Devo averle...TUTTE!
Toglierò spazio vitale ad altre cose.
Si ma a cosa? Non ai miei libri o ai miei dvd cd...Potrei eliminare qualche qualche abito e magari liberare magari un cassetto o due, ma un domani non lontano potrei dover girare nudo e credo che la cosa non convenga a nessuno, perchè a nessuno converrebbe vedere un "Tarlo" in costumi adamitici.
E veniamo così ai lamenti:
Sono una vittima dell'editoria! Schiavo "senza catene" (mi perdoni il bravo Marco Ferradini per la citazione) della carta stampata e di tutto ciò che la riguarda, un "fumettodipendente" che meriterebbe di essere rinchiuso in una clinica per una disintossicazione...
Fossi un editore, mi sentirei in colpa, perchè prima o poi la libreria cederà sotto il peso di tutti gli albi da me acquistati e io affogherò in un mare di carta, ma fino a quel giorno non mollerò! Finchè avrò un millimetro quadrato d'aria respirabile, continuerò nella mia opera di folle acquistatore e accatastatore perchè io senza fumetti (e statuette) non riuscirò mai a vivere.




6 commenti:

  1. Ciao Daniele!

    Grazie x il commento sul mio blog...

    mmmm....hai mai pensato a comprare una casa più grande????? :)



    ....magari direttamente una libreria da trasformare in un appartamento!

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  2. Tieni duro e sii fedele alle tue passioni! Non abbandonarle, magari lasciale sole a lievitare un pochettino.



    La vita e' fatta di pause e di ritimi. Vedrai che fra un po' riuscirai a trovare un po' di tempo per goderti i frutti della fatica e un meritato riposo :)



    .MhZ

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  3. Daniela: La tua idea sarebbe buona, anzi ottima! L'unico problema è che per trovare una casa più grande occorre un mutuo grande e gia il mio piccolo non è ;-)

    MhZ: Meritato riposo? Spero tu non stia parlando del riposo totale ed eterno...no perchè mica ne ho voglia adesso ;-P

    Tarlo

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  4. Stavo giusto pensando a te e ho letto il tuo commentuccio... Per ora niente grosse novità grafiche...devo ancora perfezionare qualcosina... Ma stavo pensando...

    ... Visto che sei un geniaccio del fumetto... posso aspettarmi qualche bel fumetto fatto con le tue manine da pubblicare nel mio blog??? Mi piacerebbe tanto...A PRESTO!

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  5. Ciao Daniela, allora vediamo:

    Se prometti di non chiamarmi più geniaccio del fumetto, potrei anche pensarci sopra e vedere se trovo il tempo di fare qualcosina anche per te. ;-) Vedremo...

    Tarlo

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  6. BellaLestrange1 novembre 2005 02:39

    Salve, oh primo commentatore del mio blog!



    Comprendo appieno la tua "crisi": la mia camera sembra un magazzino, mia madre non fa che ripetermi di buttar via qualcosa (ho proposto il letto, ma non l'ho convinta) e giusto oggi ho preso l'ennesima Action figure.



    Per ora mi arrangio e continuo a sperare di trovare un milione di euro per strada e coronare il mio sogno di avere un'intera abitazione adebita ad espositore per i miei adorati gingilli.

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