domenica 13 agosto 2006

Quirk Quork Quark... l'angolo della scienza e della cultura

Oggi facciamo "cultura" visitiamo tre pianeti di un lontano sistema solare valutandone assieme le nostre prime impressioni...



Snork, Snark e Snerk


 


...sono tre pianeti di un lontano sistema solare; più o meno situati all'altezza della galassia di Sbrell.

Snork è il secondo pianeta di quel sistema, il clima di quel pianeta è mite e  i due soli e le due lune che orbitano attorno a quel mondo, donano al pianeta un che di romantico. I Snorkiani sono pacifici almeno finchè qualcuno non ruba loro il cibo dal piatto. Sappiamo che questi esseri provano sentimenti precisi nei confronti di quello che loro considerano un dolce animaletto domestico ovvero il "Ptell" una specie di pachiderma zannuto che, se coccolato, emette suoni gutturali che ci ricordano molto quelli di un nostro vicino di casa intento a russare.


Snark invece è un pianeta ostile: deserti e lunghe distese di nulla niente montagne e fa molto caldo. Gli "Snarkiani" sono persone nervose e non amano troppo i contatti con gli abitanti dei pianeti vicini e a dire il vero faticano molto a sopportare chiunque sia loro attorno fatta eccezione per i membri del sesso opposto che abbiano misure precise (90 -60 -90). Dicevamo: gli Snarkiani non sono un popolo molto amichevole, se ad esempio  hai bisogno di chiedere in prestito il sale ad uno Snarkiano, devi prima sparargli: sono una razza molto attaccata alle cose... specialmente al sale che importano direttamente dalle saline di Cervia (Pianeta Terra)


Snerk, praticamente, è il pianeta gemello di Snork. Solo che tutti i suoi abitanti hanno le orecchie da asino e possono volare... La leggenda narra che questi esseri siano stati più volte avvistati anche sul pianeta terra.

Chi esclamava "Guarda, un asino che vola!" aveva veduto uno Snerkiano. Questi alieni adorano mangiare paglia e fieno lisci... e hanno la caratteristica di essere cocciuti come muli.


La galassia di Sbrell è una specie di via lattea ma con l'aggiunta di un po' di cacao. La scienza ci dice che questa galassia  sia stata creata così proprio per ingolosire i viaggiatori spaziali.


Per oggi ci fermiamo qui, presto nuove ricerche riguardanti nuovi pianeti e galassie.



©2006 by Daniele "Tarlo" Tarlazzi - Per la foto © aventi diritto

giovedì 10 agosto 2006

San Lorenzo e Zanzare tigre

Ripropongo un paio di vecchi post...risalgono esattamente ad un anno fa. Li ricordate? Il primo riguarda la notte di San Lorenzo e le stelle cadenti, il secondo la zanzara tigre che temo sia tornata ad infestare le mie zone....


...


NOTTE DI SAN LORENZO


Oggi è  San Lorenzo martire. Tutti voi sapete che durante la notte del 10 agosto, uno sciame di meteore si avvicina all'atmosfera terrestre creando il tanto romantico, strepitoso e avvincente spettacolo delle "stelle cadenti". Ora, premesso che, meteo permettendo, molti di voi domani notte resteranno alzati fino a tardi a godersi la pioggia meteorica, un consiglio: indossate un casco...non si sa mai. Guardate la tarlica vignetta (scarabocchiata per l'occasione) che pubblicheremo sia qui (su vitadatarlo) che su Zuccamaxima (trovate il link da qualche parte). Trattasi di un inedita opera tarlica che mostra cio che è accaduto ad una simpatica coppietta appartatasi a visionar il romatico avvenimento.



 


MEGLIO....


...Meglio una zanzara tigre  



...O una tigre "zanzara"?


Buona serata a chi "Uscirà a veder le stelle".


Tarlo


 



 

Il Serpis del tempo che fu

Oggi vi propongo due vignette che, qualche tempo fa, mi spinsero a disegnare le prime avventure "lunghe" di Arthur Serpis; storie in più vignette a striscia a volte lunghe anche alcune pagine che sarà molto difficile poter riproporre (proprio per questioni di lunghezza) su queste "pagine elettroniche"... Tra queste "storie ad ampio respiro" ne avevo scritto/disegnato una riguardante proprio la "biblica" nascita del Paradiso Terrestre... chissà, magari un giorno riuscirò a trovare il modo di pubblicarla, nel frattempo spero di strapparvi un sorriso con queste piccole vecchie "anteprime"



Arthur Serpis ©1992-1993-2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

martedì 8 agosto 2006

Aziyz

La mia famiglia è composta da alcuni musicisti. La musica, quindi, inevitabilmente fa parte del mio dna...


Tutto questo discorso per presentarvi il disco dell'amico Antonello Messina. Antonello oltre ad essere un valente pittore è anche un musicista di primo piano. Occorre ascoltarlo mentre suona la fisarmonica o il suo pianoforte   perchè Antonello trasmette passione, sensualità, sentimenti ed ogni nota che esce è un piccolo capolavoro d'arte. Sono particolarmente fiero di potervi annunciare che, dopo anni di collaborazione con tanti artisti, Antonello è finalmente riuscito a realizzare un bel sogno.


Nasce così Aziyz, primo cd "solista" di Antonello Messina. Un disco Jazz intenso e passionale dove fisarmonica, bandoneon e pianoforte si fondono alla perfezione con la tromba di Fabrizio Bosso, con il contrabbasso di Luca Lo Bianco e con la batteria di Ettore Fioravanti. Non temano coloro che solitamente preferiscono evitare le difficili variazioni e i virtuosismi tipici del jazz: Aziyz è un disco sereno, piacevole che tutti possono ascoltare. Da segnalare brani come "Schaan", "Soliloquio", Nikablues oltre ad una splendida "Milonga" e le meravigliose interpretazioni di "L'orologio Americano" di Ivano Fossati e "Walz for Debby" di Bill Evans. 


Un disco che, se fossi in voi, cercherei e acquisterei subito...ne vale davvero la pena. Bravo Antonello!


Chi volesse avere maggiori informazioni sulle Attività di Antonello Messina può visitare questi siti:


http://www.antonellomessina.it


http://www.antonellomessina.com


http://www.dolcilune.it


Oppure, per avere un contatto diretto con l'artista, è possibile  iscriversi alla Mailing List scrivendo a: mailto:antonellomessina1969@yahoogroups.com



Nella foto; Antonello Messina - Aziyz ©Antonello Messina/Dolcilune dischi


Tarlo


lunedì 7 agosto 2006

Arthur Serpis

Possibile prendersi l'influenza ad agosto? Si se si hanno "rapporti amorosi" con un condizionatore... Un anno o l'altro vi racconterò del mio rapporto con questi apparecchi che rinfrescano l'aria di casa...


Nel frattempo, mentre cerco di smaltire la febbre e cerco di recuperare ciò che resta della voce, vi propongo due vecchie e colorate vignettine di Arthur Serpis.



Arthur Serpis © 1992-1996-2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

giovedì 3 agosto 2006

Maghi e Ristoranti

Sempre in attesa dell'autunno e della riproposta cronologica (e magari corretta) delle avventure di Arthur Serpis e sempre in attesa di proporre le puntate "inedite" di Serp Trek, ecco a voi un'altra selezione di colorate avventure del mio serpentaccio. Il tema trattato è quello degli inviti a cena e dei "maghi" da luna park... buona lettura




Arthur Serpis ©1994-2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi


 

martedì 1 agosto 2006

Rossella

Proseguo la "ristampa" di racconti e articoli di un tempo che fu... in attesa dell'autunno e dell'immancabile materiale inedito ;-)


ROSSELLA


Mi trovo di tanto in tanto, a pensare al “passato”, o meglio ad immaginare un passato mai realmente esistito, ma così intensamente sentito da sembrare vero; libero quindi i pensieri e la fantasia e da quel momento, passare dalla realtà al sogno è cosa da poco.

Almeno questa volta però, non voglio parlare di sogni, bensì vorrei provare a far rivivere in chiave moderna, una vecchia storia d’ amore che tanto ha commosso il pubblico delle sale cinematografiche.


 

Provate ad immaginare che attorno a Rossella ‘O Hara, scompaiano quadri antichi, mobili di anni passati, e che l’ insuperabile villa del film “Via col vento”, o del nuovo serial tv, si trasformi in un “comodo” appartamento nel centro di una grande città.

Rossella è una bizzosa donna manager, oppressa dalla cronica mancanza di “lui”.


 "Lui” che se ne è andato oramai da tempo immemore, forse per divergenze di carattere o forse per una storia di “corna”.

Lei, comunque, ancora innamoratissima e, come la “vera Rossella”, desiderosa di riconquistarlo.

“Si, ma come ?" - potrebbe chiedersi la coraggiosa donna.


Vorrei, a questo punto, fare un piccolo salto indietro, e pensare al contesto storico di “Via col vento”:

1°) allora non esistevano automobili,

2°) Servizi telefonici ? Manco a parlarne,

3°) Radio, televisione, media? Beh, erano ancora ben lontani dall’ essere inventati.

4°) Sfortunatamente non esistevano neanche discoteche, pub ecc. ecc.

E allora?

Come innamorarsi, come trovare l’ anima gemella?

In realtà forse la cosa era più semplice allora perché, quando il matrimonio non era d’ interesse e quindi combinato, bastava andare ad una festa; recarsi in un luogo di culto e quasi per incanto spuntavano un “lui” o una “lei”.

Uno sguardo languido, un arrossire chinando la testa ed era amore.

Amore per sempre.

Oggi, se la nostra Rossella vuole riconquistare il suo partner, c’è  il “dottor Stranamore” di Alberto Castagna, il “Perdonami” di Mengacci o “l’ agenzia matrimoniale” di Marta Flavi.

Senza tenere conto dell’ esistenza di numerose “chat-line” per incontri di coppia più o meno romantici o più o meno leciti.

Ora, le nostre moderne “Rosselle” possono formare un numero di telefono, e per la modica cifra di 2 euro al minuto più I.V.A, possono innamorarsi di un “Reth” virtuale, che non vedranno mai, ma (mio Dio che consolazione) potranno immaginare e sognare.

Credo che il progresso sia una bella cosa, sicuramente porta l’ uomo a vivere meglio le sue giornate ma ritengo che per le cose belle, intriganti ed emozionanti come l’ amore, si debbano fare molti passi indietro.


 

Dovremmo dimenticarci di tutto quello che la “vita moderna” ci offre, e soprattutto dovremmo impegnarci a fondo, per riscoprire quei valori e quell’ onestà di sentimenti che “il logorio della vita moderna”, lo stress ed il progresso ci hanno sottratto, costringendoci non più alla ricerca di quell’ amore donatoci dal profondo del cuore ma all’ amore di “convenienza”.



©1996 - 2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi

Diario di viaggio "il romanzo"

Diario di viaggio: capitolo 1 Giorno prima della partenza. Avere avuto una moglie di un certo tipo, avrebbe dovuto condizionare la vi...