Oggi facciamo "cultura" visitiamo tre pianeti di un lontano sistema solare valutandone assieme le nostre prime impressioni...
Snork, Snark e Snerk
...sono tre pianeti di un lontano sistema solare; più o meno situati all'altezza della galassia di Sbrell.
Snork è il secondo pianeta di quel sistema, il clima di quel pianeta è mite e i due soli e le due lune che orbitano attorno a quel mondo, donano al pianeta un che di romantico. I Snorkiani sono pacifici almeno finchè qualcuno non ruba loro il cibo dal piatto. Sappiamo che questi esseri provano sentimenti precisi nei confronti di quello che loro considerano un dolce animaletto domestico ovvero il "Ptell" una specie di pachiderma zannuto che, se coccolato, emette suoni gutturali che ci ricordano molto quelli di un nostro vicino di casa intento a russare.
Snark invece è un pianeta ostile: deserti e lunghe distese di nulla niente montagne e fa molto caldo. Gli "Snarkiani" sono persone nervose e non amano troppo i contatti con gli abitanti dei pianeti vicini e a dire il vero faticano molto a sopportare chiunque sia loro attorno fatta eccezione per i membri del sesso opposto che abbiano misure precise (90 -60 -90). Dicevamo: gli Snarkiani non sono un popolo molto amichevole, se ad esempio hai bisogno di chiedere in prestito il sale ad uno Snarkiano, devi prima sparargli: sono una razza molto attaccata alle cose... specialmente al sale che importano direttamente dalle saline di Cervia (Pianeta Terra)
Snerk, praticamente, è il pianeta gemello di Snork. Solo che tutti i suoi abitanti hanno le orecchie da asino e possono volare... La leggenda narra che questi esseri siano stati più volte avvistati anche sul pianeta terra.
Chi esclamava "Guarda, un asino che vola!" aveva veduto uno Snerkiano. Questi alieni adorano mangiare paglia e fieno lisci... e hanno la caratteristica di essere cocciuti come muli.
La galassia di Sbrell è una specie di via lattea ma con l'aggiunta di un po' di cacao. La scienza ci dice che questa galassia sia stata creata così proprio per ingolosire i viaggiatori spaziali.
Per oggi ci fermiamo qui, presto nuove ricerche riguardanti nuovi pianeti e galassie.
©2006 by Daniele "Tarlo" Tarlazzi - Per la foto © aventi diritto