lunedì 6 marzo 2017

Diario di un tarlo qualunque: Il sogno...proibito

Si sa che ai sogni non si comanda e poi io non sogno quasi mai, ma questa notte è capitato ed ho sognato. Nel mio sogno ero in compagnia di due mie compagne di scuola e fin qui nulla di strano: nessuna legge infatti proibisce di sognare affascinanti compagne di classe, ma quel che è strano e anche un po' inquietante, è che noi si doveva indagare su un complicato caso di omicidio riguardante uno spettatore partecipante ad un concerto di Luigi Tenco. 
Ora è vero che i sogni infrangono i confini dello spazio e del tempo, ma perchè indagare su un fantomatico omicidio e perchè proprio ad un concerto di Tenco, il cui mistero della morte è ancora da chiarire. 
Non solo, ma nel sogno, l'improvvisato trio di investigatori, risultava adulto e, ai tempi della morte del cantautore e quindi anche del presunto spettatore del suo concerto, noi si era degli imberbi fanciullini che ancora erano al di la di comprendere i significati delle parole e dei disagi della vita. 
Se penso a questa cosa con un pensiero razionale, allora le domande, possono essere solo due: cosa c'era nei friarielli che ho mangiato ieri sera? 
La seconda domanda è: Siamo sicuri che i friarielli (o cime di rapa) possano essere considerati erbe legali, visti gli effetti collaterali?


Per l'immagine © Aventi diritto
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