venerdì 24 febbraio 2006

DIARIO DI UNA PAR CONDICIO QUALUNQUE

Lo comunico ufficialmente: Da domani anch'io entrerò in "Par Condicio".


Non parlerò di destra o sinistra, ma di lato guida e lato passeggero.  Da oggi non esisteranno, per quel che mi riguarda e fino al termine della campagna elettorale, colori passionali, rilassanti o sgargianti, ma solo tonalità di grigio.


Non farò nomi o cognomi di politici, artisti, prelati, avvocati per evitare ogni riferimento a candidati. Chi vorrà chiedermi indicazioni troverà in me un baluardo del silenzio. Non si stupisca quindi quell'uomo che, chiedendomi la strada più breve per raggiungere il centro, si sentirà rispondere: "mi spiace, ma sono in  regime di par condicio e per me centro, lato guida o lato passeggero uguali sono!".


Non si adirino  i vigili urbani se, causa par condicio, parcheggerò la mia auto lontano da strisce azzurre, bianche o di qualsiasi altro colore, così come costoro non dovranno stupirsi se ai semafori passerò solo con il "giallo": è la par condicio che me l'impone.


D'ora in poi, fino al termine della campagna elettorale, non dormirò sul "lato passeggero" del mio letto, ma in diagonale evitando così ogni riferimento politico al mio russare.


Non parlerò più di benzina di colore "ecologico", bensì di "succo adibito all'alimentazione dell'autovettura".


Eviterò di tifare per qualsiasi squadra per evitare riferimenti a politici, imprenditori, petrolieri, allenatori, giornalisti e sponsor che possano rendere palese il mio coinvolgimento in qualsivoglia schieramento.


Se dovrò riferirmi a personaggi che perdono capelli o che effettueranno trapianti piliferi definirò costoro come "non bulbati", eviterò  anche qualsiasi descrizione di berretti, cappelli, bandane, baffi,  sciarpe, porta documenti, pinne, fucile, occhiali etc.


Coloro che tenteranno di ingolosire il mio palato offrendomi panini ripieni di gustosi e saporiti affettati tipici del bolognese, verranno da me ignorati in nome della par condicio (e della dieta).


Durante il periodo di campagna elettorale non verranno acquistati fiori o piante che possano ricordare simboli politici (così anche "colei che ambirebbe ricevere omaggi e adorabili regalie" è informata: donna avvisata...).


Non verranno da me utilizzati Falce, falcetto, forbici od ogni altro strumento utile alla cura del giardino, così come non verranno utilizzati martelli  per piantare chiodi, quadri o appendere bandiere. Per sicurezza e per evitare ogni tentazione, ogni utensile da lavoro verrà depositato in una cassetta di sicurezza onde evitare che i vicini di casa, possano scambiare il quotidiano lavoro domestico per "intenzione di voto".


L'ascolto della musica sarà multiplo. M'impegnerò personalmente ad ascoltare, contemporaneamente, tutti i generi di musica per non far torto a nessuno... compresi cori russi, la musica finto rock, la new wave italiana, il freejazz punk inglese e anche la nera africana (e che Battiato mi perdoni per la citazione).


Tutto questo però da domani.


Ancora per oggi però, potrò permettermi di mangiare in tutta tranquillità un panino con la mortadella, di stringere e ragalare una rosa o un garofano alla mia (mi si perdoni il termine) compagna. Magari mi spingerò oltre e, prima della mezzanotte, mi offrirò di accompagnarla in un bosco di ulivi a bordo di un asinello, naturalmente indossando una bandana per nascondere i pochi capelli rimasti sulla mia fronte e, ancora per questa sera, tiferò anche l'Italia alle olimpiadi.


Riuscirò a mantenere il mio proposito di "aderente alla par condicio"? Difficile darsi una risposta. In fondo a me cosa importa di tutta questa "parità"?


Rispetto le idee di tutti e cerco di ragionare con la mia testa e sono sempre stato d'accordo con quanto scriveva  Guareschi in un racconto di Don Camillo: ho sempre preso per buone le sue parole che, in questa specifica occasione, mi permetto di modificare ed adattare ai nostri giorni. "Nel segreto dell'urna elettorale Dio ti vede, i nostri politici, per fortuna, no!"


(tratto da Diario di un "Tarlo" qualunque © 2006 by Daniele "tarlo" Tarlazzi)

5 commenti:

  1. Centro, lato guida e lato passeggero non sono uguali. Il centro è più "scomodo", per via della leva del cambio...

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  2. miiii che fatica.... ma una volta non c'era tutto questo! Colpa del misterB ? per la par condicio.... che P !!!!!!

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  3. Compagna? Compagna?? Compagna???

    Scandaloso!

    Nemmeno in regime di par condicio ci si rifereisce a Colei in questo modo! :D

    Via...3 Ave Maria e 1 Padre Nostro...

    :P



    40mgxml

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  4. Radiofax: Beh magari oggi ci sono leve del cambio al volante, oppure cambi automatici...



    Grigetta: Credo che la colpa non sia solo di mister B, ma anche di mister P, mister F, Mister C, Mister F, mister D... e così via....



    40mgxml: :-D Si, hai ragione, ma... non mi pento e non mi dolgo :-)



    Tarlo

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