sabato 28 gennaio 2006

Sul cucuzzolo della montagna...

Sul cucuzzolo della montagna, con la neve alta così... In realtà la neve, fino a giovedì sera, non era alta "così" anzi... Però quella poca che c'era era neve bella e molto sciabile. Nonostante il mio "allenamento inesistente" ho ben risposto alle sollecitazioni delle discese ardite divertendomi non poco e prendendomi anche la soddisfazione di battere (di quasi un secondo e mezzo) in slalom, il mio allenatissimo e sportivissimo cognato che, ancora oggi, rosica parecchio. Ma esiste anche un rovescio della medaglia...


Uno va in montagna per distrarsi e rilassarsi e tutto funziona bene fino al momento della partenza poi, appena entrato in autostrada, ecco che il recupero mentale va subito a farsi benedire:


Ricevo una telefonata di "Colei che ha badato il gatto" che mi informa dell'improvviso guasto della lavatrice con annesso allagamento del bagno. Ella mi comunica inoltre l'arrivo di nuove "rapine legalizzate" (leggi bollette di luce, gas, acqua e telefono) ed infine anche il gatto non si sente benissimo (104 euro di veterinario). Non nascondo che per un attimo ho pensato di girare la macchina e tornare sulle vette innevate, ma quel grillo parlante che risponde al nome di senso di responsabilità, me lo impedisce. Entro poche ore sarò a casa e vedremo quel che si può fare... Entro poche ore dicevo? Invece no...


Una nevicata immane si riversa sulle autostrade italiane accompagnandomi da Ora a Bologna Borgo Panigale; neve, neve e ancora neve... a tratti lieve, a volte intensa....  Il mio percorso autostradale rallenta non poco: la macchina fatica ad andare dritta e per mantenere una certa "sicurezza" sono costretto a sollevare e di parecchio il piede dall'acceleratore. Stessa cosa fanno le auto che precedono e che seguono. La radio invita i "mezzi pesanti" a fermarsi e a sostare, ma... gli inviti restano inascoltati e i "mezzi pesanti" (tutti) si impadroniscono della corsia di sorpasso lanciandosi in una gara ad "alta velocità".


Molte ore di viaggio in "tensione emotiva", poi il rientro a casa... ora avrei bisogno di una nuova settimana di vacanza sulle nevi.  

11 commenti:

  1. Ciao caro Daniele.....certo che la vita dello sciatore è proprio stressante!

    Io ho appeso gli sci al chiodo qualche anno fa e non rimpiango di averlo fatto.

    Meglio una bella nuotata in un mare limpido, non credi?

    Grazie per avermi scritto!

    Se acquisti il mio libro "Maledetto", desidero avere un tuo sincero commento.

    Salutami Bologna, la mia città.

    Susanna

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  2. Scusami, avevo letto male.

    Sei di Ravenna....Bologna Borgo Panigale mi aveva messo fuori strada.

    Perdonata?

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  3. la prossima volta porta Stitch con te!

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  4. SusannaSarti: Nuotata in mare limpido dici? No, preferisco gli sci resterò nell'animo un "montanaro" finchè campo... anche perchè mari "limpidi"ormai non ne esistono più.

    Certo che sei perdonata ;-)



    Tirannoz: Portare Stich con me? giammai! Mica voglio apparire al tg delle 20 :-)



    Tarlo

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  5. angelikaramella30 gennaio 2006 13:50

    ahahha;-)No affatto.Ma vedo che hai interpretato perfettamente il mio "senso della C";-)C come Carissimo il mio tesoro;-)Un bacio e metti la maglia della salute, mi raccomando^_*Angelika

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  6. Angelikaramella: :-) Maglia della salute indossata..naturalmente ;-P



    40mgxml: Grazie :-) Ancora un paio di giorni di ferie e poi si torna al lavoro.

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  7. "avrei bisogno di una nuova settimana di vacanza sulle nevi." come ti capisco, ma non venire da me la neve è andata via......

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  8. Sosso: quest'anno è toccato alle dolomiti ;-)

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  9. ma bentornato!!!!! capisco lo stress.... la neve l'ho vista anch'io a Milano, poi racconterò!

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  10. Grigietta: Attenderò il tuo racconto. Della neve in quel di Milano sapevo tramite i miei parenti :-)

    Tarlo

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