venerdì 25 novembre 2005

Riposi musicali

Ieri giornata di riposo, sia per me che per "lei che quotidianamente mi aiuta nel lavaggio dei piatti". Il problema di come passare il pomeriggio è bello che risolto: mentre penso che sarebbe opportuno passare la giornata a mettere in ordine in quel "massamonte" che mi ostino a chiamare casa, lei propone la visita ad un nuovo enorme centro commerciale di Rimini chiamato “le befane”. Rispondo che il 6 gennaio è ancora lontano, ma sono così combattuto tra pulizie e frivolezze che decido, in pochi millesimi millesimi di secondo, che forse le pulizie domestiche e il “virus del disordine imperante” possono aspettare 24 ore e così, partiamo sorridenti per il shopping tour.
Arrivati a Rimimi, colei che vede meglio di un falco, nota un cartello che pubblicizza il concerto di Giorgia e io entro giustamente in un “prepanico da concerto non previsto dal bilancio familiare.
Con sguardo languido ella così parlò: “Giorgia si esibisce proprio questa sera e oggi è la mia domenica tu, in fondo. dovrai lavorare solo domani pomeriggio e quindi siamo liberi da ogni impegno e tu domani avrai tempo per dormire e riposare. Sai, ho sempre desiderato vedere un concerto di Giorgia, adoro la sua voce e chissà quando avremo occasione di vedere nuovamente un suo concerto…” Queste più o meno le parole che, la dolce appassionata di musica leggera, proferisce con voce tremolante dall’emozione.
Come resistere a quello sbrilluccicar di occhi e a quei sorrisi? Così, commosso da quella voce tremolante e piena di emozione, mi “fiondo” a comprare i biglietti per la serata, “la fortuna ci assiste” e ci assegnano ottimi posti (a prezzo salato n.d.a) e passiamo una serata divertente calma e rilassata. Al ritorno a casa il gatto miagola un “vi par questa l’ora di rientrare? Per lasciarvi dormire esigo doppia scatoletta al gusto di pesce dell’oceano”, accontentiamo anche il vorace peloso di casa; festa anche per lui.
Ora cercherò di organizzare, in una delle nostre rare giornate di riposo che riusciamo a passare assieme, uno “shopping tour” in occasione di un concerto di Peter Gabriel nella speranza che ai miei messaggi di tremolante emozione e al mio sbrilluccicar di occhi, ella possa ricambiare il favore, regalandomi la gioia del “mio concerto dei sogni”.

6 commenti:

  1. .... e qual'è il concerto dei tuoi sogni?

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  2. Peter Gabriel, per quel che riguarda la musica pop-rock ecc..-

    Una bella edizione del Così fan tutte e del flauto magico per quel che riguarda la lirica.

    La quinta di Malher per la classica...

    TArlo

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  3. dimenticavo: anche un bel concerto di Noa che adoro...

    Tarlo

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  4. Caro Tarlo, devi essere una persona di molto buon animo per accondiscendere cosi graziosamente alle richieste della tua compagna...Io, che sono invece un aguzzino nazista, obbligo la mogliettina a sorbirsi tutti i pianisti jazz che incontro sul mio cammino e NON cedo alle sue futili richieste! (Magari un giorno, se diverrò più buonino, mi garberà di più assecondarla...). Mi piacerebbe molto vedermi Keith Jarrett e forse un dì ci riuscirò..

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  5. Ciao Riccardo, beh obbligare la moglie a vedere concerti di pianisti jazz è cosa buona e giusta, ma magari mollare un pochino... Certo non la porterei mai a vedere un concerto di Biagio Antonacci... ;-)

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  6. Ascolta Ivana Gatti (I.G.). Visti ieri a teatro. INCREDIBILI!

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