lunedì 17 ottobre 2005

Diario di un Tarlo qualunque: ODE ALLA LETTERA

Sms e messaggi di ogni tipo stanno camnbiando il nostro modo di comunicare... così nell'ormai lontano 2002 ho scritto questa cosa.


ODE ALLA LETTERA "C"

Un amico mi confidava:

-Sai Daniele, ho serie difficoltà a capire cosa desideri in realtà la mia ragazza; l'altra mattina l'ho svegliata con un bacio e le ho chiesto "Amore, che desideri per colazione?" Lei, con infinita dolcezza ha risposto "Te" ed io le ho chiesto se lo voleva con latte o limone, mi ha spintonato e se ne è andata offesa; non capisco perchè...."

Le difficolta' di dialogo dell'amico e della sua patner (che credo dovrebbero farsi vedere da un buon medico), hanno stuzzicato l'unico neurone ancora in servizio attivo nel mio cervello permettendo al sottoscritto di elaborare lo sproloquio odierno.
Qualcuno se ne è forse accorto; siamo in piena era tecnologica.
Viviamo nell'era della comunicazione che grazie alla tecnologia, ha trovato nuove forme di sviluppo, percorriamo un tempo dove ogni parola viene trasformata in algoritmi matematici o in codici binari, questo è il secolo dove computer e internet ci permettono di comunicare a grande distanza in tempo reale.
Anche il nostro linguaggio si è modificato e velocizzato; viviamo in un epoca dove molte parole straniere sono diventate di uso comune e dove anche la lettera "k", un tempo poco considerata, e' riuscita a scalare le vette della fama sostituendo l'oramai vecchia e obsoleta "c".
"kavolo fratello ke vuoi ke sia tutto kuesto".....
Ecco un timido e piccolo esempio di come l'arrogantissima "k" si sia fatta strada!
Rivoglio la mia vecchia, cara e amata lettera "c", la esigo, voglio rivederla al posto che le spetta, reintegrata con tutti gli onori che le... kompetono; se oggi esistono difficoltà di dialogo è anche per questo.
La "k" è una lettera dura, secca, amara mentre la "c" è dolce, morbida e dolce, quasi sublime.

Non bastavano le difficoltà comuni della grammatica italiana?
Che succederà il giono in cui le "y" prenderanno il posto delle "i"?
Concludo dedicando alla lettera "c" questo canto d'amore inuit:

"Questa notte ti ho sognata.
Nel sogno camminavi sui ciotoli della riva,
e io camminavo con te..."

...tutto questo, naturalmente, senza "kappa"!

3 commenti:

  1. Il progresso sta andando molto veloce.

    Ad esempio non ho piu preso una penna e un foglio per scrivere alle amiche da tanto tempo.

    Con internet è cosi semplice darsi notizie in un secondo.

    E non ho piu francobolli da tenere in ricordo...

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  2. dimenticavo, una cosa è bella però, sono in Francia e vengo a leggervi ogni giorno...

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  3. Ke Kavolo stai dicendo Willis! :)



    Su etica e progresso ci fu' un episodio meraviglioso di Seinfield.



    - Ma non hai visto il messaggino che ti ho inviato?

    - Si'.

    - Ma... perche' non mi hai risposto?

    - Siamo nell'era del progresso. Una volta si telefonava. Poi si mandavano i messaggini. Ma perche' spendere soldi. Il messaggio l'ho ricevuto. Mi basta pensarti.

    - Pensarmi?

    - Certo! Ricevo il messaggio. Penso intensamente che l'ho ricevuto, che tanto tu sai che l'ho ricevuto, ed eccomi qua.



    .MhZ

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